Il club dei centenari di Champions League: Oliver Kahn

L'ex portiere del Bayern, Oliver Kahn, è l'ultimo centenario di UEFA Champions League della nostra rubrica.

©Getty Images

Vincitore della UEFA Champions League del 2001, l’ex portiere del Bayern, Oliver Kahn, è il secondo calciatore ad apparire nella nostra serie di approfondimenti sui giocatori che hanno disputato almeno 100 partite nella prima competizione europea per club.

IL CLUB DEI CENTENARI DI CHAMPIONS LEAGUE

I numeri

Presenze: 103
Gol: 0
Partite senza gol subiti: 34

Miglior piazzamento: campione (Bayern, 2001)

Se non dovessi ricordarti di lui...

Riflessi incredibili, forte nell'uno contro uno e leader nato, Kahn ha difeso la porta del Bayern ad altissimi livelli per ben 14 anni. Aggressivo tra i pali, il tedesco ha vissuto il periodo migliore della carriera tra il 1999 e il 2002 - nel 1999 ha fatto parte di quel Bayern che ha perso in maniera rocambolesca la finale di UEFA Champions League del 1999 contro il Manchester United, prima di contribuire alla vittoria sul Valencia ai rigori nella finale di Milano due anni dopo. Nel 2002 Kahn ha condotto a suon di parate la Germania in finale di Coppa del Mondo FIFA, salvo poi diventare l'eroe negativo con l'errore che ha consegnato la coppa al Brasile.

Come è arrivato a quota 100

Kahn ha giocato la prima delle sue 557 partite complessive di Bundesliga con la maglia del Karlsruhe. Col club tedesco ha giocato ad altissimi livelli per quattro stagioni e ha affrontando tante volte il Bayern che in seguito lo ha messo sotto contratto nel 1994. Ha iniziato immediatamente a giocare in UEFA Champions League, dove le sue straordinarie prestazioni hanno aiutato il Bayern a disputare alcune ottime stagioni nella competizione. Eccentrico tra i pali e dominante in area di rigore, Kahn ha partecipato a 11 edizioni di Champions League nelle quali ha sempre guidato con immutata grinta la retroguardia bavarese. 

I suoi momenti migliori

  • Ha parato tre tiri dal dischetto nella vittoria ai calci di rigore della finale del 2001.

  • Dopo quella vittoria è andato a consolare immediatamente il portiere del Valencia, Santiago Cañizares.
  • Ha raccontato che la sua parata preferita è quella in un 1-0 contro il Rangers che ha permesso al Bayern di accedere alla prima fase a gironi 1999/2000.

Dicono di lui

"Non ho mai visto nessuno con un'atteggiamento professionale come Oliver Kahn. La sua intera vita è organizzata per raggiungere la perfezione. Ha sempre voluto diventare il portiere perfetto".
Sepp Maier, ex portiere Germania dell'Ovest

"Oliver Kahn e Manuel Neuer sono entrambi dei portieri perfetti, ma Oliver era un po' più veloce tra i pali".
Ottmar Hitzfeld, ex allenatore Bayern

"Mi è stato presentato nel 2002. Mi sono seduto vicino a lui quel giorno. La prima volta che mi ha parlato è stato nel 2005".
Bastian Schweinsteiger, ex compagno al Bayern

"Meglio scappare e andare a esultare da un'altra parte".
Nico Patschinski, ex giocatore St. Pauli sull'esultanza dopo un gol a Kahn

"'King Kahn' o 'il Titano', lo chiamavano – e questo dice tutto. Dal carattere decisamente diverso dal mio, possiamo dire che era abbastanza eccentrico.  Non so se questo aiuti un portiere, ma sicuramente ha funzionato per Kahn".
Iker Casillas, ex portiere Real Madrid

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