Riepilogo Champions League, mercoledì: il Como non si ferma più, ko per il Napoli
mercoledì 4 novembre 2026
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I lariani vincono addirittura 9-1 sul campo del Lens, mentre il Napoli perde a Oporto. Vittoria in extremis per il Real Madrid, Liverpool sconfitto a Istanbul.
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Ennesima vittoria schiacciante del Como, che dopo l'eclatante successo contro il Manchester United vince addirittura 9-1 in casa del Lens. Perde invece il Napoli, battuto 4-1 dal Porto. Il Real Madrid vince in extremis ad Atene, mentre il Liverpool cade sul campo del Fenerbahçe.
UEFA.com riepiloga le partite di mercoledì della quarta giornata di UEFA Champions League.
Lens - Como 1-9
Il Como eguaglia il più ampio margine di vittoria nella storia della Champions League con un trionfo sensazionale in casa del Lens. Dopo due gol di Tasos Douvikas e una potente conclusione di Nico Paz nel primo tempo, Lucas Da Cunha va a segno a inizio ripresa.
Marc-Oliver Kempf trova la rete di testa, Douvikas completa la sua tripletta personale, salendo in testa alla classifica marcatori con sei gol, e Mattia Liberali ne firma un altro gol per gli ospiti, sempre più scatenati. Ruben Aguilar accorcia le distanze con una bella volée, ma Martin Baturina risponde subito e Papaccioli realizza uno storico nono gol.
Player of the Match: Tasos Douvikas (Como)
AEK Athens - Real Madrid 2-3
Lo splendido gol di Federico Valverde nel recupero suggella una rimonta spettacolare delle merengues contro l'AEK, che va in vantaggio per ben due volte. I padroni di casa iniziano bene, con Aboubakary Koita che insacca di potenza alle spalle di Thibaut Courtois, ma Jude Bellingham pareggia grazie a un tocco magistrale su assist di Marc Cucurella.
Il terzino sinistro Stavros Pilios riporta in vantaggio la squadra di casa finalizzando una bella azione corale, ma pochi minuti dopo Kylian Mbappé ristabilisce la parità su cross di Denzel Dumfries. Gli ospiti sembrano i più propensi a conquistare i tre punti e ci riescono con Valverde, che corona la rimonta con una splendida conclusione a giro dalla distanza.
Player of the Match: Jude Bellingham (Real Madrid)
Fenerbahçe - Liverpool 3-2
Il Fenerbahçe festeggia la sua prima vittoria nella prima fase di Champions League dal 2008 grazie al colpo di testa di Vedat Muriqi, che interrompe la striscia di imbattibilità del Liverpool in questa stagione. Trey Nyoni porta in vantaggio i Reds al 25' con uno spiovente, ma il Fenerbahçe reagisce e pareggia nel giro di quattro minuti grazie a una punizione deviata di Mason Greenwood che spiazza Alisson Becker.
Anche se i Reds tornano in vantaggio con un colpo di testa di Alexander Isak al 69', la squadra di casa non fa altro che rinvigorirsi: Archie Brown sbuca e segna sul secondo palo quattro minuti più tardi, mentre Muriqi forma il gol della vittoria di testa al 79'.
Player of the Match: İsmail Yüksek (Fenerbahçe)
Leipzig - Manchester City 2-3
Erling Haaland segna nel finale e suggella la vittoria del City contro un Lipsia tenace. Gli ospiti passano in vantaggio poco prima dell'intervallo quando Castello Lukeba devia nella propria porta il cross di Nico O'Reilly, ma Ridle Baku pareggia con un tiro sul primo palo a inizio ripresa.
Enzo Fernández riporta in vantaggio il City con un potente colpo di testa, ma Antonio Nusa risponde con un gol altrettanto veemente. Con il passare dei minuti, l'undici di Enzo Maresca sembra avvicinarsi sempre di più alla vittoria: Haaland non delude le aspettative e segna in scivolata su cross di Elliot Anderson.
Player of the Match: Enzo Fernández (Man City)
Slavia Praha - Arsenal 1-2
L'Arsenal centra la sua terza vittoria grazie a un ottimo primo tempo a Praga. Viktor Gyökeres è protagonista di entrambe le reti degli ospiti: al 9', serve un pallone in profondità per Noni Madueke, che insacca, mentre mezz'ora più tardi va a segno dopo una combinazione con Mikel Merino.
A proprio agio nel primo tempo, l'Arsenal viene messo sotto pressione per gran parte della ripresa: Gabriel è costretto a un salvataggio sulla linea di porta e David Raya deve compiere una deviazione in extremis, poi Wiktor Nowak finalizza il pregevole traversone di David Jurásek al 90'.
Player of the Match: Viktor Gyökeres (Arsenal)
Viking - Sabah 4-1
Il Viking vince la sua prima partita di Champions League assoluta rimontando contro il Sabah. Orphé Mbina apre le marcature al termine di un rapido contropiede, ma Erik Botheim viene servito magistralmente da Kristoffer Haugen e insacca il gol del pareggio.
Nel secondo tempo, Stas Pokatilov para un rigore a Zlatko Tripić, che però segna in ribattuta. Dopo l'espulsione di Aden McCarthy, Henrik Falchener incorna in rete su calcio d'angolo di Tripić. Il secondo gol di Botheim con la complicità di una deviazione chiude la partita.
Player of the Match: Erik Botheim (Viking)
Porto - Napoli 4-1
Il Porto conquista i primi punti nella fase campionato grazie ai primi gol in Champions League dei centrali Jan Bednarek e Jakub Kiwior. Ad aprire le danze è Bednarek su calcio d'angolo di Gabriel Veiga dopo 11 minuti.
Scott McTominay pareggia per gli ospiti con una respinta poco prima dell'intervallo, ma Veiga riporta in vantaggio il Porto al 71' minuto con una conclusione precisa che si infila tra le gambe di Alex Meret. Quindi, Kiwior emula il suo connazionale con un altro colpo di testa su calcio d'angolo, mentre il rigore di Samu nel finale arrotonda il punteggio.
Player of the Match: Gabriel Veiga (Porto)
Borussia Dortmund - Real Betis 2-1
Konstantinos Karetsas segna il gol che regala al Dortmund la terza vittoria in quattro partite di Champions League contro un Real Betis finora a punteggio pieno. Dopo un gol di Antony annullato per fuorigioco, Serhou Guirassy manca il bersaglio due volte, poi esce per infortunio e Álvaro Vallés compie una parata straordinaria su Daniel Svensson.
Nella ripresa arriva il gol di Fábio Silva, ma Aitor Ruibal pareggia al 67. La svolta della gara arriva tre minuti più tardi, quando Karetsas buca Vallés dalla distanza e riporta il punteggio a favore del Dortmund.
Player of the Match: Konstantinos Karetsas (B. Dortmund)
PSV - Club Brugge 1-2
Il Club Brugge offre un'altra ottima prestazione e sale a nove punti grazie alla splendida rete in contropiede di Carlos Forbs contro il PSV Eindhoven. Nicolò Tresoldi porta in vantaggio la squadra belga con un colpo di testa prima della mezz'ora, realizzando il suo quinto gol in questa Champions League.
Il Bruges si dimostra pericoloso in contropiede per tutta la partita, ma i padroni di casa riescono a pareggiare grazie a un tiro deviato di Kodai Sano. L'ultima parola, però, spetta a Forbs.
Player of the Match: Joaquin Seys (Club Brugge)