Intervista a Yann Sommer: l'amore per la Champions League e l'attesa sfida contro con l'Inter
lunedì 12 ottobre 2026
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Il portiere del Club Brugge non vede l'ora di affrontare la sua ex squadra alla seconda giornata di UEFA Champions League, in una reunion che si preanuncia "speciale ed emozionante".
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Yann Sommer si gode la vita al Club Brugge ma ha bellissimi ricordi dell'Inter, che affronterà alla seconda giornata della fase campionato di UEFA Champions League.
In un'intervista a UEFA.com, il portiere svizzero parla del suo ritorno a San Siro, del giovane ambiente del Club Brugge e del suo amore per la Champions League.
Yann Sommer e il Club Brugge
È una squadra giovane e questo è molto stimolante per me. Certo, è una situazione completamente diversa rispetto all'Inter, che è una squadra con molta esperienza. Qui ci sono tanti ragazzi che hanno tanta voglia di imparare e stanno ancora affinando le proprie doti: sono dei veri e propri diamanti grezzi.
Cerco di usare la mia esperienza per dare calma e stabilità nella squadra. Una volta tornati in spogliatoio, cerco di fare in modo che la mia esperienza possa essere utile.
Io, Hans [Vanaken] e Brandon [Mechele], ovvero i giocatori più esperti, cerchiamo di mantenere la calma nelle situazioni cruciali e anche di dare una mano ai più giovani quando le cose si fanno un po' più complicate. Per ora sta andando bene.
Le sue ambizioni per la stagione
Il mio obiettivo principale con il Club Brugge è superare la fase campionato. Come abbiamo visto, la Champions League è sempre dura e bisogna essere al massimo della forma. Non ci si possono permettere molti errori, ma il nostro obiettivo principale è chiaro: passare al turno successivo.
Al ritorno all'Inter
Non vedo l'ora di giocare a Milano contro l'Inter. Rivedrò tutti quelli che conosco, i ragazzi con cui ho passato tre anni lottando e vincendo titoli insieme. Non li dimenticherò mai.
Non vedo l'ora di andare a San Siro, di rivivere quell'atmosfera e giocare contro l'Inter con il Club Brugge, davvero. Ci prepareremo per bene e sarà sicuramente speciale ed emozionante.
La stagione 2024/25 con l'Inter
Quella stagione in Champions League è stata fantastica, fino alla finale, con momenti davvero memorabili. In casa contro il Bayern, in casa contro il Barcellona e anche a casa loro. Abbiamo capito cosa serve per raggiungere la finale di Champions League, sono tanti piccoli dettagli che devono funzionare a dovere.
Poi è arrivata la finale. Certo, la delusione è stata enorme [sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain] perché eravamo così vicini a un titolo importante per il club e per noi giocatori. È stato un vero peccato, ma mi sono sentito molto orgoglioso di ciò che aveva fatto la squadra durante la stagione.
L'amore per la Champions League
La Champions League è sempre qualcosa di speciale, è fantastica. Associo quelle partite a tantissime emozioni. I tifosi non vedono l'ora e lo stesso vale per la squadra. È una grande vetrina, soprattutto per i giovani.
Giochi contro i più forti, ti confronti direttamente con le migliori squadre del mondo. Sono belle partite a livello altissimo, ecco perché mi è sempre piaciuta.
Intervista condotta il 23 settembre 2026.