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In The Zone: Weston McKennie trascina la Juventus

L'osservatore tecnico UEFA, Aitor Karanka, analizza il cambio di marcia a centrocampo che ha permesso alla Juventus di vincere contro il Benfica e raggiungere la fase a eliminazione diretta.

Weston McKennie dopo il gol contro il Benfica
Weston McKennie dopo il gol contro il Benfica

Quando il gioco si fa duro... i centrocampisti della Juventus iniziano a giocare.

Si può riassumere così la sudata vittoria contro il Benfica che assicurato alla squadra di Luciano Spalletti un posto nella fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League.

Come mette in evidenza questa analisi offerta da FedEx, la Juventus deve la vittoria per 2-0 alla settima giornata ai gol nel secondo tempo di Khephren Thuram (prima marcatura in Champions League) e Weston McKennie. Entrambi sono arrivati grazie a una penetrazione negli spazi nei pressi dell'area di rigore.

La partita minuto per minuto: Juventus - Benfica 2-0
In the Zone: i centrocampisti della Juve trovano spazi

"In area c'è poco spazio, quindi bisogna strapparlo agli avversari", ha osservato Spalletti: è esattamente ciò che ha fatto McKennie in occasione del gol al 64', che vediamo nella prima clip sopra.

Come ha commentato l'osservatore tecnico UEFA, Aitor Karanka, la Juventus ha cambiato il modo di costruire le azioni nel secondo tempo, cercando di eludere il pressing del Benfica e consentendo ai quattro attaccanti di muoversi con maggiore mobilità rispetto alla prima frazione di gioco.

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Questo cambiamento è stato messo in evidenza da McKennie, che aveva iniziato la partita sulla fascia destra nel 4-2-3-1 di Spalletti ma poi si è spostato più al centro. "McKennie ha iniziato a muoversi di più tra le linee", ha detto Karanka. "La squadra ha cominciato a trovare meglio gli spazi e McKennie è un giocatore pericoloso tra le linee".

L'americano ha ribadito la sua pericolosità segnando per la terza partita consecutiva nella competizione e Spalletti ha commentato: "Ha qualità e le sue capacità di finalizzazione possono crescere ancora. È un giocatore che sa in anticipo dove può arrivare la palla".

"È un giocatore che sa in anticipo dove può arrivare la palla".

Luciano Spalletti a proposito di Weston McKennie

L'analisi video si conclude con il gol di apertura di Thuram, segnato al 55'. A dimostrazione della tensione della gara, il Benfica ha avuto un xG leggermente più alto – 1,44 contro 1,38 dei padroni di casa – ma è stata la Juventus a sbloccare la partita, giocando con maggiore libertà e sicurezza da quel momento in poi.

Per Karanka, Thuram ha meritato il premio di Player of the Match non solo per il suo gol, ma anche per l'ottima prestazione in generale.

"Anche quando la Juventus non giocava bene, lui è andato avanti e ha fatto un ottimo lavoro in fase di non possesso", ha spiegato. "Ha avuto un impatto anche in attacco con il primo gol: la partita si era complicata un po' e sbloccare il risultato in una gara del genere è importantissimo".

Ex Athletic Club e vincitore della Liga e della UEFA Champions League con il Real Madrid, Aitor Karanka è diventato allenatore della nazionale Under 16 spagnola dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Da allora ha ricoperto ruoli chiave in squadre come Middlesbrough, Nottingham Forest, Birmingham, Granada e Maccabi Tel-Aviv.