Champions League performance insights: il pressing efficace dell'Inter contro l'Atlético Madrid
venerdì 23 febbraio 2024
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L'unità di analisi UEFA analizza il pressing di Inter e Atlético de Madrid nell'andata degli ottavi di finale a San Siro.
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L'organizzazione difensiva di entrambe le squadre è stata una caratteristica fondamentale della gara di andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League tra Inter e Atlético.
Per consolidare la prima revisione post partita, l'unità di analisi UEFA ha esaminato più da vicino il pressing delle due squadre e ha scoperto che, nel complesso, l'Inter ha avuto la meglio, pressando più alto e con migliori effetti.
Posizioni di riconquista del pallone
Il primo grafico mostra le posizioni di recupero palla delle due squadre a San Siro e indica che l'Inter ha conquistato la palla più avanti. I nerazzurri cercavano di imporre il loro gioco e sono stati aiutati dal pressing. Anche l'Atlético ha pressato alto, ma meno di frequente, come si vede nella seguente figura.
Assetto difensivo
L'assetto difensivo in questo contesto è quello adottato dalla squadra durante il pressing; il grafico a torta offre una ripartizione semplice per le due squadre, che si incontreranno di nuovo a Madrid il 13 marzo. L'Inter ha difeso con un blocco alto per due terzi delle volte (66%), rapporto che comprende anche i momenti di transizione in cui ha esercitato il contro pressing.
Per quanto riguarda l'Atlético di Diego Simeone, metà del lavoro difensivo (51%) è stato svolto con un blocco alto. Nonostante il numero di pressing sia leggermente superiore nel corso della partita – 57 contro 56 dei padroni di casa – la squadra non ha pressato alto in ogni occasione e, quando ha perso palla, ha ripiegato su un blocco centrale quasi altrettanto fitto (49%).
Passaggi prima del primo pressing
I dati mostrano la rapidità con cui le squadre hanno esercitato il pressing e indicano che l’Inter è stata più veloce. La prima colonna del grafico a barre mostra che l'82% delle azioni di pressing dei nerazzurri è avvenuto dopo non più di due passaggi avversari. Nel caso dell'Atlético, ha esercitato quasi due terzi dei pressing (63%) dopo 0-2 passaggi e circa un terzo (32%) dopo 3-5 passaggi. A volte ha concesso all'Inter un paio di passaggi in più e ha ripiegato sul blocco centrale: questo spiega la maggiore percentuale di pressing nel blocco di centrocampo, come accennato sopra.
Il video sopra è un esempio di come l'Inter contrasti l'Atlético quando cerca di costruire dal basso e appartiene alla categoria di pressing dopo 0-2 passaggi. Altri interventi simili sono avvenuti nei momenti di transizione, di cui parleremo al paragrafo successivo.
Tipo di pressing
Il grafico mostra le tipologie di pressing delle due squadre a San Siro. Per l'Atlético, il pressing di squadra (44%) ha rappresentato quasi la metà degli interventi. Il pressing di squadra è quello che coinvolge cinque o più giocatori o che si svolge nel blocco alto. La squadra di Madrid ha esercitato gran parte del pressing quando l'Inter era in possesso palla organizzato: il video sotto ne mostra un esempio.
Per quanto riguarda l'Inter, vale la pena notare che il 43% delle azioni di pressing è stato in contro pressing, ovvero nel tentativo di riconquistare la palla nella metà campo avversaria entro cinque secondi dopo averla persa. In questo modo, la squadra voleva impedire all'Atlético di partire con attacchi veloci e, soprattutto, voleva dominare il gioco nella metà campo avversaria.
Esito del pressing
Tra i dati chiave del grafico sopra ci sono i palloni riconquistati. Nel complesso, i dati mostrano che, quando l’Inter ha pressato, ha conquistato la palla il 45% delle volte. Per l'Atlético il rapporto è stato inferiore, 32%.
L'Inter ha fatto meglio anche quando ha tentato di resistere al pressing avversario, riuscendo a mantenere il possesso o a far avanzare la palla il 68% delle volte. La clip sotto ne mostra un esempio: su calcio di rinvio, i nerazzurri sfuggono al pressing, con un'avanzata palla al piede di Henrikh Mkhitaryan nella metà campo degli ospiti.
Infine, per premiare due singoli dell'Inter, è stata determinante l'energia di Nicolò Barella, che ha vinto sette dei suoi dieci duelli (70%). Sotto questo aspetto, anche Lautaro Martínez ha totalizzato ottimi numeri, con una percentuale di successo dell'83% in 12 duelli.
Sostenere la crescita dei giocatori
"Questi articoli voglio offrire ai club e alle federazioni dati dettagliati collegati ai video, che possono essere adattati per comprendere meglio le prestazioni individuali e di squadra nelle nostre competizioni per club e nazionali. Esaminando in profondità alcune tendenze, la UEFA può fornire spunti utili che aiuteranno a sostenere lo sviluppo dei giocatori nel panorama europeo e oltre".
Olivier Doglia, responsabile formazione e sviluppo tecnico UEFA