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Benfica - Inter: storia della partita

Benfica - Inter: storia della partita
Inter via Getty Images

Ormai fuori dal discorso qualificazione in UEFA Champions League, il Benfica affronta l'Inter nel Gruppo D con la speranza di proseguire la sua corsa in Europa.

I portoghesi hanno perso tutte e quattro le partite del Gruppo D - compresa la sconfitta per 1-0 con l'Inter nella seconda giornata - e sono a tre punti dal terzo posto occupato dal Salisburgo, che affronterà in Austria alla sesta giornata.

Dall'altro lato l'Inter ha dieci punti ed è prima insieme alla Real Sociedad, e ha blindato la qualificazione agli ottavi nell'ultima giornata vincendo 2-1 in casa contro il Salisburgo.

I nerazzurri hanno superato il Benfica - che non ha mai battuto l'Inter in sei precedenti - per 5-3 ai quarti di finale del 2022/23, dopo aver eliminato anche un'altra squadra portoghese, il Porto, negli ottavi di finale.

Precedenti 

Vittorie Benfica 0
Vittorie Inter 4
Pareggi 2
Gol Benfica 6
Gol Inter 11

La rete al 62' di Marcus Thuram è bastata all'Inter per battere il Benfica a San Siro alla seconda giornata - terza vittoria in quattro gare casalinghe contro il club portoghese.

I gol nel secondo tempo di Nicolò Barella (51') e del subentrato Romelu Lukaku (82'), quest'ultimo su rigore per fallo di mano di João Mário, hanno regalato all'Inter la vittoria per 2-0 in casa del Benfica ai quarti della scorsa stagione.

A San Siro, Barella (14') e Fredrik Aursnes (38') sono andati in gol nel primo tempo. Nella ripresa, le reti di Lautaro Martínez (65') e Joaquín Correa (78') sembravano aver regalato all'Inter un'altra vittoria, ma António Silva (86') e Petar Musa (90'+5) hanno firmato i gol del pareggio per il Benfica.

L'Inter di Helenio Herrera ha vinto la sua seconda Coppa dei Campioni contro il Benfica, 1-0 in finale di San Siro nel 1965, grazie al gol di Jair al 43'.

Le uniche altre sfide tra le due squadre risalgono al quarto turno di Coppa UEFA 2003/04: l'andata a Lisbona è terminata 0-0, mentre l'Inter di Alberto Zaccheroni ha vinto 4-3 a Milano. Dopo il gol del vantaggio ospite con Nuno Gomes al 36', Obafemi Martins (45'+1) ha pareggiato prima dell'intervallo. Álvaro Recoba ha portato l'Inter in vantaggio al quarto d'ora della ripresa, mentre Christian Vieri (64') ha allungato per i nerazzurri. Il secondo gol della serata di Nuno Gomes al 67' ha dato speranza al Benfica, ma Martins (70') ha firmato il suo secondo (il quarto per l'Inter) e Tiago ha acceso il finale con una rete al 77'.

Stato di forma

Benfica

Bilancio contro club italiani: V11 P6 S19 GF38 GS50
Bilancio casalingo contro club italiani: V7 P4 S4

Il Benfica aveva già affrontato squadre italiane nella scorsa Champions League prima dei quarti contro l'Inter, battendo la Juventus 2-1 a Torino alla seconda giornata e 4-3 a Lisbona alla quinta giornata della fase a gironi.

Prima della vittoria a Torino, il Benfica non affrontava un club italiano dalle sconfitte in trasferta (2-4) e casa (1-2) contro il Napoli nella fase a gironi di Champions League 2016/17. La sconfitta a Lisbona ha interrotto un'imbattibilità interna contro le squadre di Serie A che durava da quattro gare (V2 P2).

Questa è la 18esima presenza del Benfica nella fase a gironi della Champions League, la 13esima nelle ultime 14 stagioni.

La formazione portoghese ha raggiunto i quarti di finale per la seconda stagione consecutiva nel 2022/23. Era arrivata prima nel Gruppo H davanti a Paris Saint-Germain e Juventus prima di eliminare il Club Brugge agli ottavi (2-0 t, 5-1 c) e perdere contro l'Inter.

La sconfitta della scorsa stagione a Lisbona contro l'Inter ha messo fine all'imbattibilità casalinga del Benfica in sei partite nelle competizioni europee (V5 P1). Con le sconfitte di questa stagione contro Salisburgo e Real Sociedad, il Benfica ha perso tre partite casalinghe consecutive per la prima volta dal 2017.

Campione d'Europa nel 1961 e 1962 grazie alle vittorie contro Barcellona e Real Madrid, il Benfica ha perso altre cinque finali di Coppa dei Campioni, l'ultima nel 1990.

Nel 2022/23, il club di Lisbona è stato campione del Portogallo per la 38esima volta, record. La squadra di Roger Schmidt ha chiuso con due punti di vantaggio sul Porto e ha riconquistato un titolo che mancava dal 2019.

Inter

Bilancio contro club portoghesi: V13 P7 S4 GF32 GS17
Bilancio in trasferta contro club portoghesi: V2 P5 S4

La vittoria della scorsa stagione sul Benfica è stata la seconda dell'Inter in Portogallo, l'altra per 2-0 in casa del Boavista nel ritorno del terzo turno di Coppa UEFA nel dicembre 1996. Il bilancio in trasferta contro i club portoghesi è di P5 S4; l'Inter ha pareggiato quattro delle sette partite disputate dopo la vittoria in casa del Boavista.

Quella vinta 1-0 contro il Porto all'andata degli ottavi della scorsa stagione è stata la prima partita dell'Inter contro un club portoghese dalla fase a gironi della UEFA Champions League 2006/07, quando ha perso 1-0 in casa dello Sporting CP ma ha vinto a San Siro con lo stesso risultato.

Questa è la 17esima presenza dei Nerazzurri nella fase a gironi di Champions League, la sesta consecutiva.

La scorsa stagione, l'Inter ha vissuto la sua miglior stagione di Champions League dopo il trionfo del 2010. Seconda classificata nel Gruppo C dietro al Bayern Monaco (che vinto due volte), ha però preceduto il Barcellona. La squadra di Simone Inzaghi ha poi battuto Porto (1-0 c, 0-0 t) e Benfica (2-0 t, 3-3 c) e ha vinto il derby contro il Milan in semifinale (2-0 t, 1-0 c), ma si è arreso al Manchester City per 1-0 in finale a Istanbul.

Prima della scorsa stagione, l'Inter non vinceva una sfida a eliminazione diretta di Champions League dal 2010/11, quando è arrivata ai quarti di finale da detentrice.

L'Inter ha ottenuto solo otto vittorie nelle ultime 20 trasferte di Champions League (P5 S7), anche se ha vinto sei delle ultime 11 partite.

Campione d'Europa nel 1964, 1965 e 2010, l'Inter è arrivata terza in Serie A la scorsa stagione, a 18 punti dal Napoli e a due dalla Lazio ma con due lunghezze di vantaggio sul Milan. Ha vinto anche la Coppa Italia per la nona volta e la seconda stagione consecutiva grazie alla doppietta di Lautaro Martínez contro la Fiorentina in finale (2-1).

Collegamenti e curiosità

Rui Costa, presidente del Benfica, ha trascorso gran parte della carriera da giocatore in Italia, vestendo la maglia della Fiorentina per sette stagioni (1994–2001) e quella del Milan per cinque (2001–06).

Dopo aver vinto due Coppe Italia con la Fiorentina, Rui Costa ha vinto la UEFA Champions League con il Milan nel 2002/03 (battendo la Juventus in finale), oltre alla Supercoppa UEFA e alla Coppa Italia lo stesso anno. Con i rossoneri ha anche raggiunto la finale di UEFA Champions League 2004/05, perdendo ai rigori contro il Liverpool a Istanbul.

Tra i compagni di squadra di Rui Costa c'era Filippo Inzaghi, fratello di Simone.

João Mário ha segnato quattro gol in 69 presenze in tutte le competizioni con la maglia dell'Inter tra il 2016 e il 2019.

Hanno giocato in Italia anche:
Ángel Di María (Juventus 2022/23)
Arthur Cabral (Fiorentina 2022–23)

Cabral ha segnato dieci gol in 42 presenze in Serie A con la Fiorentina, di cui uno nella sconfitta interna per 4-3 contro l'Inter del 22 ottobre 2022.

Hanno giocato insieme:
David Neres e Davy Klaassen (Ajax 2017–22)
Juan Cuadrado e Ángel Di Maria (Juventus 2022/23)
João Mario e Marko Arnautović (West Ham 2018)

Roger Schmidt (Benfica) ha allenato Denzel Dumfries al PSV Eindhoven nel 2020/21.

Compagni di nazionale:
Nicolás Otamendi, Ángel Di María e Lautaro Martínez (Argentina)
Hakan Çalhanoğlu e Orkun Kökçü (Turchia)
Lautaro Martínez e Di Maria, Nicolás Otamendi (Argentina)

Di María, Otamendi e Martínez hanno vinto la Coppa del Mondo FIFA 2022 con l'Argentina.

Martínez e Di María hanno segnato i primi due gol dell'Argentina nella vittoria per 3-0 contro l'Italia nella Finalissima di Wembley del 1° giugno 2022. L'Argentina schierava anche Otamendi, mentre Nicolò Barella ha giocato 90 minuti per l'Italia.

Ultime notizie

Benfica

Il Benfica ha vinto 13 delle 19 partite disputate in tutte le competizioni nel 2023/24 (P1 S5).

Sabato ha avuto la meglio del Famalicão per 2-0 con due gol nei 20 minuti finali al quarto turno della Coppa di Portogallo; Rafa Silva ha realizzato la rete della vittoria per il secondo turno consecutivo nella competizione dopo che un autogol aveva sbloccato il punteggio.

Il 12 novembre le Aquile si sono portate a pari punti con lo Sporting CP in vetta alla Liga portoghese grazie al successo in casa contro il Lisbona. In svantaggio per 1-0 fino a oltre il 90° minuto, i gol di João Neves (90'+4') - il suo primo stagionale - e del sostituto Casper Tengstedt (90'+8') hanno permesso al Benfica di ottenere tre punti ormai insperati.

Il 31 ottobre il Benfica ha vinto per 2-0 ad Arouca nella prima fase a gironi della Coppa di Lega portoghese grazie alle reti di Ángel Di María e Arthur Cabral.

Il gol di Cabral è il secondo per il Benfica. Ha giocato 13 partite in tutte le competizioni ed entrambe le reti sono arrivate nelle ultime cinque apparizioni.

Le Aquile hanno iniziato la stagione il 9 agosto con una vittoria per 2-0 contro il Porto nella Supercoppa portoghese.

Ángel Di María, tornato al Benfica quest'estate, ha segnato il primo gol al suo secondo debutto nel club. È andato a segno anche nella prima partita della Liga, persa 3-2 in casa del Boavista il 14 agosto.

Di María è il capocannoniere del Benfica con sette gol in tutte le competizioni, uno in più di Rafa Silva. Petar Musa ne ha segnati quattro.

Alexander Bah (dito del piede) è assene dalla terza giornata, così come Orkun Kökçü (piede) prima del suo ingresso come subentrato domenica.

Juan Bernat è fuori dal 31 ottobre per un infortunio alla gamba sinistra.

Il 28 ottobre David Neres è uscito zoppicando nell'1-1 casalingo contro il Casa Pia per un infortunio al ginocchio e da allora non ha più giocato. Si è sottoposto a un'operazione che dovrebbe tenerlo fuori fino all'inizio del 2024.

Il 22 novembre Nicolás Otamendi ha segnato l'unico gol della vittoria dell'Argentina in casa del Brasile nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2026.

Roger Schmidt è stato eletto Allenatore della Stagione 2022/23 nelle premiazioni della Liga portoghese.

Inter

L'Inter ha vinto dieci delle sue 13 partite di campionato di questa stagione (P2 S1). Domenica, la sfida contro la Juventus è terminata 1-1.

Lautaro Martínez ha segnato il gol del pareggio dell'Inter, salendo a tre reti nelle sue ultime quattro presenze in tutte le competizioni.

Martínez è l'attuale capocannoniere della Serie A con 13 gol in altrettante partite. L'argentino ne ha segnati 15 in tutte le competizioni.

L'attaccante dell'Inter ha segnato 27 gol in Serie A nel 2023. Solo due giocatori dell'Inter hanno segnato più gol in un anno solare in Serie A dal 2000: Diego Milito (28 nel 2012) e Christian Vieri (28 nel 2001).

Con l'assist fornito a Lautaro domenica, Thuram è salito a quattro gol e sei assist in Serie A in questa stagione.

Il pareggio ha messo fine alla striscia di sei vittorie consecutive in tutte le competizioni dal 2-2 contro il Bologna del 7 ottobre.

Il 12 novembre i nerazzurri hanno sconfitto il Frosinone per 2-0 grazie a uno spettacolare gol di Federico Dimarco e al rigore di Hakan Çalhanoğlu.

Dimarco ha fatto quattro assist in campionato raggiungendo già il suo massimo per una singola stagione.

L'Inter ha conquistato 32 punti nelle prime 13 partite di campionato. Aveva superato i 30 punti solo una volta (da quando nel 1994/95 in Italia le vittorie sono passate a tre punti), ovvero nel 2019/20 quando ne ha raccolti 34.

L'Inter ha il miglior attacco (30 gol segnati) e la miglior difesa (7 gol subiti) della massima serie italiana.

Nella vittoria contro il Frosinone, l'Inter ha ottenuto l'ottavo clean sheet nel campionato 2023/24.

Il 20 dicembre l'Inter affronterà in casa il Bologna negli ottavi di finale di Coppa Italia.

Il 17 novembre, Matteo Darmian ha segnato il primo gol dell'Italia nella vittoria per 5-2 nelle qualificazioni a UEFA EURO 2024 contro la Macedonia del Nord. Tre giorni dopo, è entrato in campo come sostituto nello 0-0 contro l'Ucraina che ha assicurato agli Azzurri un posto alla fase finale della prossima estate.

In entrambe le partite sono scesi in campo anche Dimarco, Francesco Acerbi, Nicolò Barella e Davide Frattesi.

Il 18 novembre, Thuram ha segnato il secondo gol della Francia nella vittoria record delle qualificazioni a UEFA EURO per 14-0 contro Gibilterra.

Alessandro Bastoni ha lasciato il ritiro dell'Italia per un infortunio alla coscia ed ha saltato la gara del weekend.

Anche Alexis Sánchez non ha preso parte alla partita con la Juventus, dopo aver preso una botta con la nazionale cilena.

Benjamin Pavard ha subito un infortunio al ginocchio nella vittoria per 2-1 contro l'Atalanta il 4 novembre e dovrebbe rimanere fuori per sei-otto settimane.

Juan Cuadrado è entrato nel secondo tempo domenica dopo non aver giocato dal 7 settembre a causa di una tendinite. Non ha risposto alla convocazione della Colombia a ottobre, ma ha comunque subito una ricaduta dell'infortunio al tendine d'Achille in allenamento.

L'attaccante Marko Arnautović è entrato dalla panchina contro il Frosinone, alla sua prima apparizione dopo l'infortunio alla coscia subito nella vittoria per 1-0 a Empoli il 24 settembre.

Il 5 settembre l'allenatore Simone Inzaghi ha rinnovato il suo contratto con l'Inter fino al 2025.

Inzaghi era tra i tre finalisti per il premio UEFA di allenatore dell'anno, ma ha perso contro Pep Guardiola.

Il 30 ottobre Martínez e Barella si sono classificati rispettivamente al 20° e al 27° posto nella votazione del Pallone d'Oro 2023.