Analisi prestazioni Champions League: Bellingham fondamentale per il Real Madrid
venerdì 6 ottobre 2023
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Gli analisti UEFA esaminano la vittoria del Real Madrid in casa del Napoli alla seconda giornata.
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Gli attacchi per vie centrali e l'impatto di Jude Bellingham sono due fattori che hanno contribuito alla vittoria del Real Madrid in casa del Napoli e che hanno attirato l'attenzione degli analisti UEFA.
In questo articolo dell'unità di analisi UEFA, con il supporto di Red Zone, puntiamo i riflettori anche sui diversi modi in cui il Napoli (soprattutto per vie esterne con Kvicha Kvaratskhelia) e il Real Madrid hanno condotto la palla verso il reparto offensivo.
Cominciando dalla squadra di Carlo Ancelotti, la sua fluidità a centrocampo ha attirato l'attenzione dell'osservatore Ole Gunnar Solskjær, che ha sottolineato: "Le rotazioni hanno permesso al Real Madrid di manipolare lo scenario di gioco".
Con un modulo stretto, i giocatori del Real si scambiavano nella zona centrale del campo, cercando anche di far avanzare la palla per vie centrali.
Solskjær spiega: "I centrocampisti Toni Kroos, Fede Valverde, Bellingham e Aurélien Tchouameni hanno ruotato costantemente, cercando di spostare il blocco difensivo del Napoli e ricevere palla in aree pericolose. Anche il terzino sinistro [Eduardo] Camavinga ha giocato alto, a confermare il dominio in quella zona di campo".
Per ribadire questo punto, quasi due terzi dei passaggi del Real Madrid verso l'ultimo terzo di campo sono arrivati dai centrocampisti centrali (60,7%).
Il ruolo chiave di Bellingham
Il video sopra mostra Camavinga in un ruolo avanzato mentre Bellingham serve Vinícius Júnior, che si gira e penetra in area.
È stata questa una delle principali caratteristiche di Bellingham, fondamentale con i suoi passaggi verso il reparto offensivo. Il giovane inglese ha effettuato 11 dei 28 passaggi della sua squadra verso gli attaccanti, di cui 10 riusciti (gli altri centrocampisti del Real hanno contribuito con sei passaggi).
Un'altra caratteristica esaminata dagli analisti è stata l'abilità di Bellingham nel portare la palla. È stata una serata in cui gli ospiti si sono affidati ai centrocampisti centrali per portare la palla in avanti. Bellingham ha effettuato tre delle nove conduzioni di palla della sua squadra nell'ultimo terzo di campo.
Il video sopra offre un ottimo esempio con il suo gol, a testimonianza non solo del suo senso della posizione ma anche della sua capacità di puntare e penetrare le difese.
Tra i giocatori del Real Madrid, Bellingham si è classificato primo a pari merito – insieme a Camavinga e Rodrygo – per conduzioni di palla di almeno 10 metri, per un totale di sette.
Differenze nelle progressioni
Abbiamo già parlato dell'attenzione del Real Madrid verso le zone centrali del campo. Questo si riflette in una statistica: il 66,7% degli ingressi nell'ultimo terzo di campo da parte di un singolo giocatore è arrivato dai centrocampisti centrali, il doppio rispetto al Napoli.
Anche il tipo di progressioni delle due squadre è stato nettamente diverso. Guardando i dati del Real Madrid, ha giocato verso l'interno nel 38% delle occasioni (14 passaggi su 37), quasi il doppio del 19,5% del Napoli.
È utile, dunque, osservare quali giocatori abbiano ricevuto la palla in attacco. Per il Napoli si trattava principalmente di un esterno (41,4%), mentre per il Real Madrid era un attaccante (57,1%).
Le manovre offensive del Napoli
Come illustra il video sopra, i campioni d'Italia sono stati più pericolosi quando attaccavano sul lato sinistro, dove Kvaratskhelia e Piotr Zielinski sono stati molto influenti. Solskjær ha commentato: "Sono stati pericolosi sia nel creare occasioni che nell'uno contro uno".
I dati evidenziano soprattutto l'importanza di Kvaratskhelia, in una serata in cui un terzo degli ingressi nell'ultimo terzo di campo è arrivato dagli esterni (33,3%).
Non sorprende, quindi, che poco più della metà dei passaggi del Napoli (51,2%) verso il reparto offensivo sia arrivata dalla fascia sinistra.