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Barella: la Champions, il derby e quelle foto del 2010...

Il centrocampista dell'Inter sta vivendo un grande finale di stagione. Lo abbiamo incontrato in vista della semifinale contro il Milan.

Barella dopo il gol al Benfica nei quarti
Barella dopo il gol al Benfica nei quarti AFP via Getty Images

Nicolò Barella sta vivendo un grande finale di stagione con la sua Inter. Ha segnato in entrambe le sfide dei quarti di finale contro il Benfica e adesso punta al derby contro il Milan. Sognando Istanbul.

La leadership

Abbiamo tanti giocatori che da tanti anni indossano questi colori e che hanno affrontato momenti più difficili. Tra alti e bassi in questi quattro anni abbiamo sempre vinto qualcosa, e io mi sono ritagliato uno spazio importante all'interno della squadra, grazie alla fiducia del club, dei compagni e di tutto l'ambiente Inter. Però come ho detto, ci sono giocatori che si meritano di essere qui molto più di me e sono felice che finalmente se la possono godere.

Io sono diretto, non ho paura di dire le cose come sono, sono sempre stato onesto e le persone lo apprezzano. Devo lavorare su alcuni aspetti della personalità, ma essere leader significa anche esprimersi in maniera diretta. Non è una scusa per le mie debolezze, so quali sono, ma sono giovane e posso ancora lavorare su alcune cose.

La stagione dell’Inter finora

Sicuramente è stata una stagione difficile e un po' strana con tutti gli alti e bassi per me e per la squadra. Ma sono contento di avere ancora un po' di energia per questa parte finale, che è fondamentale.

Sembra strano, ma abbiamo lavorato meglio da squadra in Champions League che in campionato. Potrebbero essere solo le sensazione che si provano con una certa atmosfera. Ascoltare quella musica ti dà la spinta in più. Non è affatto una scusa, ma ci sono partite in cui inconsapevolmente ti metti davvero in gioco e trovi l'energia giusta: questa è la Champions League.

Semifinali Champions League: AC Milan - Inter

La qualificazione sofferta contro il Porto

Sì, penso che quel pareggio contro il Porto sia stato per cuori forti, ma ha dimostrato che lo spirito di squadra è molto forte e che abbiamo la volontà di fare qualcosa di straordinario insieme. Scendere in campo con un gruppo di giocatori che hanno tutti lo stesso obiettivo. Questa è la chiave per raggiungere gli obiettivi che non avremmo mai immaginato di poter raggiungere all'inizio della stagione. L’Inter non arrivava a questo punto della competizione da molti anni e c’è bisogno di un forte spirito di squadra per superare quel limite.

Decisivo con due gol contro il Benfica

Cerco sempre di arrivare davanti alla porta, serve anche un po' di istinto. Sono stati due bei gol. Abbastanza diversi tra loro. Ma la cosa migliore era quanto fossero cruciali per i nostri obiettivi. Hanno aiutato la squadra, questa è la cosa principale. Sono stati importanti per la squadra e per i tifosi.

Il gol contro il Benfica
Il gol contro il BenficaAFP via Getty Images

Le emozioni che regala San Siro

Quando San Siro è pieno di tifosi che urlano “the Champions", io mi ritrovo a pensare "Ci siamo!” Sono sensazioni forti. Ti vengono i brividi, e solo uno stadio come San Siro, una competizione come la Champions e i tifosi dell'Inter possono regalartele.

E adesso il derby… Serviranno cuore, coraggio e forza ma anche capire che è una partita di calcio e quindi può succedere di tutto e molti fattori diversi potrebbero essere decisivi. Ma il mondo intero seguirà questa partita. Saremo tutti contenti di essere in campo in quel momento.

[Dejan] Stanković come fonte di ispirazione

Beh, l'ho sempre detto di Stanković perché io non ho mai fatto tanti gol. Vedere con quanta facilità segnava e giocava a calcio, la sua grinta unita alla tecnica, catturava sempre la mia attenzione e mi faceva guardare le partite e studiare il suo modo di giocare: i suoi passaggi, i suoi tiri, anche il suo modo di stare in campo. Gli devo molto. Mi piacerebbe segnare gol incredibili come i suoi, anche se ultimamente sto migliorando nel segnare bei gol ma mi mancano quelli facili! Lui ha fatto la storia all’Inter.

Guarda gli highlights di Milan - Inter del 2003

La storia vincendo anche la UEFA Champions League del 2010 nella famosa annata del Triplete…

A dire il vero non ne abbiamo mai nemmeno parlato tra noi, perché tra campionato e Coppa Italia ci sono tante competizioni, non è facile concentrarsi su una sola. Ma è bello vedere le foto appese qui ad Appiano, o anche solo ascoltare i racconti di chi c'era in quel momento. Crea una sensazione che ti rende orgoglioso e ti stimola.