Napoli - Liverpool 4-1, doppietta per Zieliński
mercoledì 7 settembre 2022
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Quattro gol, un palo e un rigore fallito: gli Azzurri travolgono i Reds.
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Quattro gol, un palo, un rigore fallito e tante buone occasioni sciupate: il Napoli batte il Liverpool e il 4-1 quasi non rende l'idea della supremazia azzurra. Totale, soprattutto nel primo tempo.
Luciano Spalletti non sbaglia niente, imbriglia i Reds di Jürgen Klopp, protegge bene la difesa e sfonda in attacco ogni volta che vuole. Troppo statici i due centrali inglesi per tenere a bada Victor Osimhen, imprendibile per Joe Gomez e Virgil van Dijk con la sua falcata. Il primo saggio arriva dopo 42 secondi, quando il centravanti nigeriano brucia tutti sul lancio lungo di Giovanni Di Lorenzo, salta anche Alisson Becker ma si allarga sulla destra e trova solo il palo da posizione defilata. È il preludio al gol del vantaggio azzurro che arriva al 5' su calcio di rigore fischiato per il fallo di mani di James Milner su tiro a colpo sicuro di Piotr Zieliński: sul dischetto va lo stesso Zieliński e Alisson è battuto.
Spinge forte il Napoli e al 18' sfiora il raddoppio con Osimhen, che si fa parare il secondo rigore di giornata fischiato per un pestone di van Dijk sullo stesso Osimhen. Ancora più clamorosa l'occasione mancata al 28' da Khvicha Kvaratskhelia, tiro a porta vuota stoppato sulla linea da van Dijk dopo l'ennesima volata di Osimhen.
È in mezzo al campo che gli azzurri dominano, con Stanislav Lobotka impeccabile in regia e André-Frank Zambo Anguissa straordinario nelle due fasi. Al 31', così, proprio Anguissa si toglie la soddisfazione del gol dopo un triangolo a tutta velocità con Zieliński.
Lo stadio Maradona canta a squarciagola e al 44' arriva anche il gol del 3-0 con Giovanni Simeone - in campo da tre minuti al posto dell'acciaccato Osimhen - che finalizza una giocata super di Kvaratskhelia sulla fascia sinistra. Piange il Cholito, piangono di gioia anche i 50 mila cuori azzurri che al 47' applaudono anche il quarto gol con Zieliński che batte Alisson in due riprese sul bell'assist di Simeone.
La reazione del Liverpool è tutta affidata a Luis Díaz, l'unico a salvarsi nel tridente di Klopp: il colombiano timbra il gol della bandiera al 49' e chiama Alex Meret alla gran parata al 61'. L'ultima mezzora è pura accademia, con Spalletti che concede l'esordio europeo al baby Alessio Zerbin e il pubblico di casa che fa festa.