Ancora Caicedo, la Lazio riprende lo Zenit
mercoledì 4 novembre 2020
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A San Pietroburgo, i Biancocelesti - senza diversi titolari - vanno sotto trafitti da Erokhin, ma riescono a pareggiare a otto minuti dalla fine grazie all'attaccante dell'Ecuador, già decisivo domenica scorsa contro il Torino.
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La Lazio pareggia in rimonta sul campo dello Zenit San Pietroburgo e resta imbattuta nel Gruppo F della UEFA Champions League. In Russia i Biancocelesti, senza diversi “big”, vanno sotto nel primo tempo “trafitti” da Aleksandr Erokhin, ma Felipe Caicedo - match-winner domenica scorsa sul campo del Torino - firma il prezioso 1-1 a otto minuti dalla fine.
Orfana tra gli altri di Ciro Immobile, Luis Alberto, Lucas Leiva e Thomas Strakosha, la squadra guidata da Simone Inzaghi ha conquistato il secondo 1-1 consecutivo in trasferta, evidenziando ancora una volta grande carattere e capacità di soffrire. Ottenendo un risultato molto importante per l’autostima e le ambizioni europee del club, anche se questa sera Club Brugge o Borussia Dortmund potrebbero portarsi in testa al girone.
La prima occasione la creano i Biancocelesti, ma la conclusione di Francesco Acerbi sul cross di Adam Marušić è poco convinta e Mikhail Kerzhakov controlla senza problemi. Joaquín Correa, il “Tucu”, mette i brividi ai padroni di casa con un tiro direttamente da calcio d’angolo che per poco non sorprende il portiere avversario, ma alla mezzora è lo Zenit a passare.
Sul cross di Yuri Zhirkov, il capitano Artem Dzyuba serve Erokhin che da due passi calcia al volo e supera Pepe Reina.La squadra di Inzaghi prova a reagire con Vedat Muriqi, ma il colpo di testa sul cross di Marušić dell’attaccante kosovaro - schierato ancora titolare con Correa - termina alto anche se di poco.
Nella ripresa Reina blocca un tentativo centrale di Magomed Ozdoyev, poi la Lazio cambia: fuori Marco Parolo, dentro Danilo Cataldi. Alla mezzora il tecnico decide altre due sostituzioni, inserendo Caicedo e Andreas Pereira al posto di Muriqi e Mohamed Farès.
Andrei Mostovoy, solo davanti a Reina, sfiora il raddoppio, poi la squadra di Inzaghi vede i suoi sforzi ricompensati a otto minuti dalla fine, con un’azione confezionata proprio da due dei nuovi entrati. Cross preciso di Andreas Pereira e correzione di piatto vincente di Caicedo, che firma l’1-1.