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Il Sassuolo ferma la Juventus, Napoli raggiunto

I Bianconeri partono forte e segnano due gol, ma subiscono il ritorno della squadra di De Zerbi: Alex Sandro fissa il risultato sul definitivo 3-3, il vantaggio sull'Atalanta scende a 7 punti. La squadra di Gattuso pareggia 1-1 a Bologna.

La Juventus ha pareggiato 3-3 sul campo del Sassuolo
La Juventus ha pareggiato 3-3 sul campo del Sassuolo

Bologna-Napoli 1-1 (Musa Barrow 80'; Manolas 7')
Il Napoli pareggia la seconda partita consecutiva e viene raggiunto in classifica dal Milan. Al Dall’Ara, nella 33esima giornata, la squadra di Gennaro Gattuso passa subito in vantaggio con Kostas Manolas, ma il Bologna acciuffa il pareggio grazie a un gol a dieci minuti dalla fine di Musa Barrow: la sfida finisce 1-1.

La squadra di Gattuso sblocca il risultato dopo appena sette minuti. Sul corner battuto da Politano, Manolas colpisce di testa in tuffo e batte Łukasz Skorupski, portiere polacco dei Felsinei. Per il difensore greco è il gol numero 4 in campionato.

La squadra di Siniša Mihajlović trova il pareggio con Ibrahima Mbaye, ma il gol è annullato per millimetrico offside del difensore senegalese. Si va al riposo con il Napoli in vantaggio e nella ripresa Hirving Lozano è protagonista di una bella azione personale, ma il messicano ex PSV calcia alto.

Ai Felsinei viene annullato un altro gol, sempre per fuorigioco, di Rodrigo Palacio, ma a dieci minuti dalla fine la squadra di Mihajlović realizza l’1-1: la firma è del gabbiano Musa Barrow, su assist di Roberto Soriano.

I padroni di casa premono e prima Palacio sfiora il 2-1, poi il brasiliano Danilo colpisce il palo in pieno recupero. La sfida del Dall’Ara termina in parità.
Sassuolo-Juventus 3-3 (Djuričić 29’, Berardi 51’, Caputo 54’; Danilo 6’, Higuaín 12’, Alex Sandro 64’)
Si assottiglia a sette punti il vantaggio della Juventus sull’Atalanta, in questo momento seconda in classifica in campionato. In casa del Sassuolo, i campioni d’Italia partono alla grande ma subiscono il ritorno della squadra di Roberto De Zerbi: Alex Sandro fissa il risultato sul definitivo 3-3 e la squadra di Maurizio Sarri tiene a distanza la Lazio, fermata sullo 0-0 in casa dell’Udinese. Giovedì l’Inter, in caso di successo contro la SPAL, può tornare seconda a sei punti di distacco.

La sfida inizia come meglio non potrebbe per i Bianconeri. Sul calcio d’angolo di Miralem Pjanić, Danilo è completamente indisturbato e con una conclusione di prima il brasiliano ex Manchester City supera Andrea Consigli. Siamo al 5’ e dopo sette minuti arriva il raddoppio.

Pjanić inventa ancora e pesca Gonzalo Higuaín, bravo a superare per la seconda volta Consigli: per il Pipita è la settima rete in campionato. Il Sassuolo ha il merito di non scoraggiarsi, Wojciech Szczęsny è bravissimo su Francesco Caputo e soprattutto su un tiro deviato del turco Mert Müldür, mentre Cristiano Ronaldo va vicino al tris.

Il portiere polacco della Juventus è ancora decisivo su Domenico Berardi, poi la squadra di Roberto De Zerbi torna in partita: Caputo, spalle alla porta, tocca per Djuričić e il centrocampista serbo pesca l’incrocio dei pali, dimezzando lo svantaggio.

A inizio ripresa i Neroverdi trovano il pareggio, grazie a una splendida punizione battuta da Berardi. Non solo, il numero 25 di casa è grande protagonista anche del gol di “Ciccio” Caputo, che sul secondo palo spinge il pallone in porta.

Adrien Rabiot, di testa, va vicinissimo al pareggio, che trova al 64’ Alex Sandro con un perfetto stacco sull’angolo battuto da Rodrigo Bentancur. La sfida finisce 3-3, con un brivido nel finale per la parata di Szczęsny su Hamed Junior Traorè e la successiva respinta sulla linea di Alex Sandro sulla conclusione di Jérémie Boga.

MARTEDI' 14 LUGLIO 2020

Atalanta
-Brescia 6-2 (Pašalić 2’, 55’, 58’, de Roon 25’, Malinovskyi 28’, Zapata 30’; Torregrossa 8’, Špalek 83’)
Dopo il pareggio contro la Juventus, l’Atalanta torna al successo e sale momentaneamente al secondo posto in classifica. Al Gewiss Stadium, nell’anticipo della 33esima giornata, la Dea travolge 6-2 il Brescia nel derby lombardo e scavalca Inter e Lazio: finisce 6-2 per la squadra di Gian Piero Gasperini, trascinata dalla tripletta di uno scatenato Mario Pašalić.

La sfida si sblocca dopo appena due minuti. Malinovskyi tocca in area per Pašalić, il croato ex Chelsea e Milan di destro batte Lorenzo Andrenacci sul primo palo: 1-0. Il Brescia non sta a guardare: Ernesto Torregrossa si presenta a tu per tu con Marco Sportiello e gli calcia addosso dopo aver rubato il pallone a Mattia Caldara, poi all’8’ arriva il pareggio.

Torregrossa questa volta approfitta della disattenzione di Caldara e realizza l’1-1. Al 25’, comunque, la squadra di Gasperini torna avanti. Il tedesco Robin Gosens entra in area e scarica all’indietro per Marten de Roon, il centrocampista olandese con un tocco di controbalzo supera Andrenacci e riporta avanti la Dea.

Tre minuti e arriva il tris, opera dell’ucraino Malinovskyi, che con un bolide da fuori area trova l’angolino basso. Prima dell’intervallo c’è un’altra rete, realizzata in tuffo di testa da Duván Zapata sul cross di Gosens: per l’attaccante colombiano è il gol numero 16 in campionato.

Nella ripresa arrivano altri due gol di Pašalić, servito prima da Malinovskyi e poi dal giovane Ebrima Colley. A sette minuti dalla fine, la squadra di Diego López riesce a segnare un’altra rete con il centrocampista slovacco Nikolas Špalek, dopo il recupero di Sandro Tonali.

Finisce 6-2 per l’Atalanta, che colleziona la decima vittoria nelle ultime undici partite di campionato; per il Brescia la salvezza è sempre più complicata.