La Champions League finora: Real Madrid
lunedì 6 luglio 2020
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I 13 volte campioni sono ancora in corsa ma dovranno cambiare marcia al ritorno degli ottavi.
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Nonostante i risultati altalenanti in stagione, i 13 volte campioni d'Europa sono ancora in corsa nella competizione che amano di più.
La stagione finora
Bilancio: V3 P2 S2 GF15 GS10
Migliori marcatori: Karim Benzema, Rodrygo (4)
La stagione in dieci parole: tra alti e bassi, il Real insegue ancora l'amata Champions
Secondo classificato Gruppo A
▪ Paris 3-0 Real Madrid (Di María 14' 33', Meunier 90+1)
▪ Real Madrid 2-2 Club Brugge (Ramos 55', Casemiro 85'; Bonaventure 9' 39')
▪ Galatasaray 0-1 Real Madrid (Kroos 18')
▪ Real Madrid 6-0 Galatasaray (Rodrygo 4' 7' 90'+2, Ramos 14' rig., Benzema 45' 81')
▪ Real Madrid 2-2 Paris (Benzema 17' 79'; Mbappé 81', Sarabia 83')
▪ Club Brugge 1-3 Real Madrid (Vanaken 55'; Rodrygo 53', Vinícius Júnior 64', Modrić 90'+1)
Ottavi di finale
Andata (26 febbraio): Real Madrid - Man. City 1-2 (Isco 60'; Jesus 78', De Bruyne 83' rig.)
Dopo il gol del vantaggio e un sostanziale dominio, le merengues hanno perso la concentrazione e si sono ritrovati sotto di due gol. Al ritorno mancherà anche il capitano Sergio Ramos, squalificato.
L'opinione degli esperti: Graham Hunter, reporter Real Madrid di UEFA.com
La sconfitta alla prima giornata a Parigi e quella in casa contro il City all'andata degli ottavi tolgono qualcosa al calcio interessante della squadra di Zinédine Zidane. Gli spunti positivi di questa stagione sono gli splendidi 80 minuti al ritorno contro il PSG (prima di subire due gol nel finale), la tripletta "perfetta" del giovane Rodrygo contro il Galatasaray e la vittoria caparbia sul campo del Club Brugge. La squadra è anche contenta di affrontare le prossime gare con i recuperati Eden Hazard e Marco Asensio.
Chi è l'allenatore?
Dopo aver vinto tre UEFA Champions League da allenatore del Real Madrid (2015/16, 2016/17 e 2017/18), Zinédine Zidane è tornato a marzo 2019 e cerca la quarta. L'ex juventino ha già un posto nella storia della competizione grazie allo spettacolare gol segnato nella finale del 2002.
La frase: "La chiave sono i giocatori. Se non resisti alla pressione non puoi fare niente di importante. Il mio compito è fare in modo che i ragazzi rimangano calmi quando le cose sono difficili".
Approccio tattico
Zidane schiera un 4-3-3 in fase di possesso che si compatta velocemente in 4-4-2 in fase di non possesso. La sua squadra è fulminea in contropiede grazie a giocatori come Luka Modrić e Toni Kroos, che assicurano rapide transizioni dalla difesa all'attacco.
La stella: Karim Benzema
Dopo la partenza di Cristiano Ronaldo per la Juventus, molti pensavano che i gol sarebbero scarseggiati, ma nelle ultime due stagioni il francese ha fatto bene e raccoglie le lodi dopo oltre 300 gol in carriera.