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Battuto anche il Napoli, Atalanta da applausi

Al Gewiss Stadium la Dea di Gasperini conquista la quarta vittoria di fila dalla ripresa del campionato, superando 2-0 i vincitori della Coppa Italia: Pašalić e Gosens mettono un'ipoteca sulla qualificazione in UEFA Champions League.

La gioia dell'Atalanta: la Dea di Gasperini ha battuto anche il Napoli
La gioia dell'Atalanta: la Dea di Gasperini ha battuto anche il Napoli

Atalanta-Napoli 2-0 (Pašalić 47’, Gosens 55’)
L’Atalanta mette un’altra perla nel suo campionato da applausi. Al Gewiss Stadium, nella 29esima giornata, la squadra di Gian Piero Gasperini batte anche il Napoli vincitore della Coppa Italia e colleziona la quarta vittoria su altrettante partite giocate dalla ripresa del campionato: sono i gol a inizio ripresa di Mario Pašalić e Robin Gosens a regalare alla Dea un successo che ipoteca la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.

La prima conclusione è quella di Lorenzo Insigne, ma il giocatore della nazionale non impensierisce più di tanto Pierluigi Gollini. La squadra di Gennaro Gattuso insiste. Dries Mertens e Kalidou Koulibaly non trovano lo specchio della porta, poi David Ospina è reattivo sul tentativo del “Papu” Alejandro Gómez.

Il portiere colombiano è costretto a chiedere il cambio per infortunio - al suo posto entra Alex Meret - e i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Rafael Tolói e l’ex Duván Zapata, che mancano l’impatto sulla punizione di capitan Gómez. L’ultima occasione del primo tempo è per Mertens, ma Gollini è ancora una volta attento.

Nella ripresa, dopo due minuti, la squadra di Gasp sblocca il risultato. Cross del “solito” Gómez dalla destra e colpo di testa vincente del croato Pašalić, dimenticato dalla difesa del Napoli. Meno di dieci minuti e arriva il raddoppio. Sul tiro sbagliato di Timothy Castagne, il tedesco Gosens trova il gol con un potente mancino che non dà scampo a Meret.

Gattuso prova ad affidarsi a forze fresche. Arkadiusz Milik e Hirving Lozano prendono il posto di Mertens e Insigne. Il polacco Piotr Zieliński e lo spagnolo Fabián Ruiz falliscono le occasioni per riaprire la partita, poi viene annullato un gol a Milik per fuorigioco.

Finisce 2-0 per l’Atalanta che resta quarta a quattro punti dall’Inter, aumentando al contempo a 15 lunghezze il suo vantaggio sul Napoli.


MARTEDI' 30 GIUGNO


Genoa-Juventus 1-3 (Pinamonti 76'; Dybala 50', Ronaldo 57', Douglas Costa 73')
Con un turno di campionato in meno da giocare, la Juventus conserva il primato con quattro punti di vantaggio sulla Lazio. Negli anticipi della 29esima giornata, dopo il successo in rimonta dei Biancocelesti sul campo del Torino, i campioni d’Italia passano d’autorità in casa del Genoa: a Marassi finisce 3-1, grazie ai gol realizzati nella ripresa dai “soliti” Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo e al sigillo del subentrato Douglas Costa.

Nel primo tempo la superiorità dei Bianconeri è schiacciante, ma la difesa dei Rossoblù di Davide Nicola regge. Un tiro smorzato di Dybala termina docile tra le braccia dell’ex Mattia Perin, poi il portiere dice di no anche a Federico Bernardeschi e a Ronaldo.

Prima dell’intervallo il portiere di casa neutralizza anche il tentativo sul primo palo del fuoriclasse portoghese. Nella ripresa, dopo cinque minuti, la capolista di Maurizio Sarri passa. Con un’altra prodezza di Dybala: l’argentino riceve da Juan Cuadrado, si accentra e mette il pallone con il sinistro all’angolino. Una prodezza, il decimo gol in campionato della Joya.

Dopo sette minuti arriva il raddoppio, un’altra rete bellissima. Ronaldo riceve palla da Miralem Pjanić e da oltre 20 metri scaglia un destro che pesca praticamente l’incrocio dei pali: per CR7, secondo nella classifica cannonieri alle spalle di Ciro Immobile, è il sigillo numero 24 in questa Serie A.

Douglas Costa sostituisce Bernardeschi e sette minuti dopo il suo ingresso in campo il brasiliano trova il gol, anche questo di pregevole fattura: doppio passo sullo scarico di Dybala e sinistro a giro che non dà scampo a Perin.

Dopo un intervento di Wojciech Szczęsny su Antonio Sanabria, il Genoa si toglie la soddisfazione di realizzare il gol della bandiera con Andrea Pinamonti, che scaglia il pallone sotto la traversa dopo aver saltato un osso duro come Matthijs de Ligt. Finisce 3-1 per la Juventus, che festeggia la terza vittoria consecutiva in campionato dopo la ripresa.