Un Real dall’attacco stellare
mercoledì 19 ottobre 2005
Intro articolo
Secondo Roberto Carlos, il formidabile attacco delle merengues è la chiave per puntare al successo in Champions.
Corpo articolo
Secondo Roberto Carlos, il formidabile attacco del Real Madrid CF è la chiave per puntare al successo in UEFA Champions League.
Talento straordinario
Nove volte vincitore della maggiore competizione europea, il Real ha iniziato la stagione europea in maniera altalenante, con una sconfitta per 3-0 in trasferta contro l’Olympique Lyonnais e una vittoria di misura per 2-1 in casa contro l’Olympiacos CFP. In vista della partita di mercoledì contro i campioni norvegesi del Rosenborg BK, Roberto Carlos ritiene comunque che il Real, orfano dell’infortunato Ronaldo, ma sospinto dal talento di Robinho, Raúl González e Julio Baptista, abbia a disposizione una potenza di fuoco che lo aiuterà a tornare in vetta al calcio europeo (iniziando dal Gruppo F).
Grande attacco
"Credo che nessuno in Europa possa schierare un attacco straordinario come quello del Real – ha dichiarato Roberto Carlos a uefa.com -. Internazionale FC con Adriano ed FC Barcelona con Ronaldinho e Samuel Eto'o ci si avvicinano, ma nessuna squadra regge il confronto. Secondo me abbiamo il migliore attacco del mondo".
Pochi trofei
Il 32enne difensore considera la gara con il Rosenborg (vittorioso 3-1 ad Atene sull’Olympiakos, ma sconfitto per 1-0 a Trondheim dal Lione) il punto di svolta della stagione madridista e crede che un’eventuale affermazione possa lanciare il Real verso la conquista di un trofeo che manca dal Santiago Bernabéu da quasi quattro anni.
Miglioramento graduale
"Sono sicuro che quest’anno vinceremo qualcosa – ha detto il fluidificante brasiliano -, perché la squadra è migliorata e abbiamo cambiato il nostro modo di stare in campo. In difesa siamo migliorati davvero molto e anche se non abbiamo iniziato la stagione con il piede giusto, ci stiamo riprendendo a buon ritmo. Non è importante come si inizia una stagione, è importante come la si finisce e sono certo che progrediremo di partita in partita, fino ad arrivare ad avere un trofeo in tasca”.
Soliti noti
"I norvegesi del Rosenborg li conosciamo bene, avendo giocato contro di loro varie volte negli ultimi anni – ha aggiunto Roberto Carlos -. Senza offesa, ma il Real è più forte e la vittoria non ci scapperà. Battendoli, avremo grandi possibilità di finire in testa al girone".
Ritiro spagnolo
Per quanto riguarda il suo futuro, il terzino sinistro, arrivato a Madrid nel 1997, dice di voler chiudere la carriera al Bernabéu: "Amo il Real e voglio chiudere la carriera vestendo questi colori. Ho ottenuto anche la nazionalità spagnola e l’avevo chiesta proprio perché voglio stabilirmi qui dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Sono sotto contratto e mi trovo bene con Vanderlei Luxemburgo, quindi non credo proprio che me ne andrò. Comunque, come è successo per Luís Figo quest’estate, non si sa mai nel calcio".