Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

L'Everton vede rosso in Europa

Il successo europeo del Liverpool sprona l'Everton nella sua avventura europea.

Di Mark Chaplin

In una città nota per il mordace senso dell'umorismo che John Lennon dei Beatles ha fatto conoscere al resto del mondo, gli sfottò affettuosi fra tifosi del Liverpool FC e quelli dell'Everton FC sono una cosa normale. Le famiglie sono divise fra tifosi dei Blues dell'Everton e i Reds del Liverpool. Gli stadi delle due squadre sono a poca distanza l'uno dall'altro, separati dal Parco Stanley, quindi è impossibile evitare la tensione.

"Forte rivalita" 
"La rivalità fra i due club è gigantesca - ha dichiarato il presidente dell'Everton Bill Kenwright a uefa.com -. La cosa che voglio di più è battere il Liverpool. Ma c'è anche rispetto, perché la loro sede è a due passi dalla nostra. Credo che sia una rivalità molto sana, ci spinge a fare meglio".

Palcoscenico europeo 
A maggio il Liverpool ha vinto la UEFA Champions League dopo una notte indimenticabile a Istanbul. Ora è il turno dell'Everton di riprendersi il suo posto sul palcoscenico europeo. Martedì lo stadio di casa, Goodison Park, sarà tutto esaurito per dare il benvenuto agli spagnoli del Villarreal CF, in uno dei più interessanti incontri del terzo turno preliminare. In palio c'è un posto nella fase a gruppi della Champions League e il sogno di ripetere l'incredibile impresa del Liverpool in finale.

Tifoso a vita
Per Kenwright, un impresario teatrale di successo e tifoso a vita dell'Everton, il ritorno in Europa è il benvenuto. Sotto l'astuta guida del giovane ma eccellente tecnico scozzese David Moyes, i Blues hanno concluso al quarto posto nell'ultima Premier League, una posizione al di sopra del Liverpool, e si sono guadagnati il diritto di partecipare al terzo turno preliminare.

Il disastro dell'Heysel 
L'ultima partecipazione in Europa degna di una menzione per l'Everton, alla metà degli anni '80, è giunta in un momento in cui la squadra stava godendo di un ottimo successo in Inghilterra. Nel 1985 ha vinto la Coppa delle Coppe e il titolo inglese, ma la squalifica imposta ai club inglesi dalla UEFA in seguito alla tragedia dell'Heysel ha impedito all'Everton di imporsi successivamente in Europa. Solo adesso il club è riuscito a ritrovare la strada per accedere alla più importante competizione della UEFA.

Club rinvigorito 
"Vent'anni fa l'Europa era la nostra destinazione naturale - ha dichiarato Kenwright a uefa.com -. Poche squadre hanno vinto più trofei dell'Everton, ma quello ci è stato tolto. Abbiamo avuto una partecipazione da allora (nel 1995, eliminati al secondo turno della Coppa delle Coppe), ma non siamo mai entrati in Champions League. L'opportunità di partecipare ha rinvigorito il club e la città - almeno la parte blu della città!"

Successo in città 
Con l'Everton e il Liverpool entrambi in azione in Europa, c'è molto di cui parlare nei pub e nei caffè di Liverpool. "È fantastico per la città, specialmente perché abbiamo concluso il campionato sopra il Liverpool la scorsa stagione - spiega Kenwright con un sorriso sardonico -. E mi auguro che capiti spesso in futuro di trovare entrambe le squadre in Champions League".

Cautela innanzitutto 
L'importante per l'Everton è ora eliminare il Villarreal e raggiungere la fase a gruppi della Champions League. Kenwright, tuttavia, invita alla cautela, ma si gode comunque l'esperienza.

Gratitudine sentita
"Onestamente, non ci sarà mai un sorteggio facile per noi. Il Villarreal è una buona squadra. Saranno due belle partite e a Goodison Park avremo il nostro 12esimo uomo che giocherà per noi sugli spalti - ha concluso -. Mi sento veramente euforico (grazie alla partecipazione alla UEFA Champions League); sono grato ai miei giocatori, al tecnico e ai tifosi che ci sono rimasti vicino".