Ottavi: determinante il fattore campo
lunedì 9 marzo 2015
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Giocare l'andata degli ottavi di finale fuori casa offre qualche vantaggio? UEFA.com sfoglia gli almanacchi e scopre che le squadre impegnate prima fuori casa hanno una probabilità di qualificazione del 72%.
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In vista delle gare di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League, UEFA.com passa in rassegna le statistiche per capire se la storia favorisca alcune squadre in base ai risultati dell'andata.
Giocare l'andata degli ottavi fuori casa offre qualche vantaggio? La scorsa stagione, per la prima volta, si sono qualificate tutte le otto squadre che hanno disputato l'andata in trasferta. Il record precedente, sette qualificate, era stato registrato nel 2005/06 e 2010/11. Da quando sono stati introdotti gli ottavi (2003/04), il 72% delle squadre che giocano il ritorno in casa passa il turno.
Quest'anno, Borussia Dortmund (battuto 2-1 in casa della Juventus) e Club Atlético de Madrid (sconfitto 1-0 in casa del Bayer 04 Leverkusen) sono le uniche due formazioni che devono vincere davanti al proprio pubblico per rimediare alla sconfitta all'andata.
Se il fattore campo è più determinante agli ottavi, lo è molto meno ai turni successivi. Ai quarti, la percentuale di successo per le squadre impegnate prima in trasferta scende al 59%, per arrivare al 36% nel caso delle semifinali. Il declino è logico, perché dai quarti in poi il sorteggio è completamente aperto, mentre agli ottavi le vincitrici dei gironi giocano l'andata fuori casa.
Dunque, agli ottavi la storia favorisce le squadre che giocano il ritorno in casa, ma quante riusciranno a invertire la tendenza?