1961/62: Brilla la stella di Eusébio

1961/62: Brilla la stella di Eusébio
1961/62: Brilla la stella di Eusébio ©Getty Images

SL Benfica - Real Madrid CF 5-3
(José Águas 25, Cavém 33, Mário Coluna 50, Eusébio 64 69; Puskás 18 23 39)
Olympisch, Amsterdam

Alla Coppa dei Campioni 1961/62 si iscrivono ben 29 formazioni. Nonostante questo incremento nel numero delle partecipanti, alla finale di Amsterdam si presentano due volti arcinoti: SL Benfica e Real Madrid CF. I campioni uscenti si sono rinforzati con l’ingaggio di Eusébio: è proprio la giovane punta, di origine mozambicana, a trascinare i portoghesi alla vittoria sul Tottenham Hotspur FC in semifinale (4-3).

Test Juve
Gli Spurs, arrivati al penultimo turno dopo aver superato KS Górnik Zabrze, Feyenoord e Dukla Prague (ora FC Príbram), si erano appena aggiudicati campionato e coppa d’Inghilterra ed erano considerati fra i favoriti alla vittoria finale. Un’altra favorita, la Juventus FC di John Charles e Omar Sivori, lotta ad armi pari con il Real nei quarti di finale: la squadra della capitale spagnola si impone a Torino grazie a una rete di Alfredo di Stéfano, ma la Juve risponde da par suo, espugnando con lo stesso risultato il Chamartín, una vittoria che mette fine all’imbattibilità domestica del Real. La bella si gioca a Parigi e termina 3-1 per le merengues.

Stella nascente
Arrivato dunque in gran forma alla finale (Di Stéfano, Ferenc Puskás e Luis Del Sol sono in un periodo di grazia), il Real rappresenta un ostacolo forse insuperabile per un Benfica ritenuto da molti fortunato contro l’FC Barcelona, nella finale dell’anno prima. Il primo tempo sembra dar ragione ai critici, perché il Real torna negli spogliatoi in vantaggio per 3-2 (tripletta di Puskás). I portoghesi rientrano però in campo più carichi che mai e pareggiano con Mario Coluna. Poi sale in cattedra la stella nascente Eusébio, che con due conclusioni di potenza fissa il risultato finale sul 5-3.