1975/76: Roth regala il tris al Bayern

1975/76: Roth regala il tris al Bayern
1975/76: Roth regala il tris al Bayern ©Getty Images

FC Bayern München - AS Saint-Etienne 1-0

La Coppa dei Campioni del 1975/76 ha visto diversi risultati sorprendenti, ma il verdetto finale è stato lo stesso delle due precedenti edizioni. L'FC Bayern München ha messo così a segno un'invidiabile tripletta di trionfi nella competizione.

Bayern inarrestabile
L'Újpesti TE aveva già sorpreso tutti eliminando al primo turno l'FC Zürich in virtù della regola dei gol segnati in trasferta: 4-0 per gli ungheresi all'andata e 5-1 per gli svizzeri al ritorno. Nel secondo turno il Real Madrid CF riusciva poi a rimontare un inaspettato 1-4 esterno sconfiggendo il Derby County FC per 5-1 al ritorno. Il Real eliminava poi il VfL Borussia Mönchengladbach (1-1 e 3-3 i risultati della doppia sfida contro i campioni di Germania), per poi vedersela contro il Bayern Monaco. I tedeschi erano reduci da una delle loro migliori prestazioni, con la vittoria per 5-1 contro l'SL Benfica all'Olympiastadion e doppietta di Gerd Müller. Il nazionale tedesco ha segnato altri tre gol nella semifinale contro il Real, conclusasi in parità al Santiago Bernabéu e 2-0 per i tedeschi in Baviera.

Sapore di Francia
Rimaneva da scoprire l'avversaria del Bayern nella finale all'Hampden Park di Glasgow. Non c'erano dubbi sul carattere delle altre due semifinaliste: sia l'AS Saint-Etienne che il PSV Eindhoven avevano ribaltato il 2-0 dell'andata e eliminato rispettivamente FC Dynamo Kyiv e HNK Hajduk Split nei quarti. Ma i francesi potevano contare sulle qualità di Dominiques Bathenay e Rocheteau e, pur segnando un solo gol nelle due partite, hanno avuto la meglio sugli olandesi, diventando la prima finalista francese dai tempi dello Stade de Reims Champagne nel 1959. Anche la finale è stata decisa da un solo gol, realizzato però questa volta dallo specialista di calci piazzati del Bayern, Franz Roth. Nonostante l'arrembaggio finale, il St Etienne non è riuscito a negare a Beckenbauer e compagni la gioia del terzo trionfo consecutivo nella competizione.