Buffon, 16 anni in bianconero in 5 punti
lunedì 3 luglio 2017
Intro articolo
Il 3 luglio 2001 Gianluigi Buffon diventava il nuovo portiere della Juventus. Riviviamo i suoi 16 anni vissuti in bianconero e i traguardi raggiunti dal numero uno della nazionale italiana.
Contenuti top media
Corpo articolo
Il 3 luglio 2001 iniziava ufficialmente l'avventura di Gianluigi Buffon alla Juventus. Sedici anni dopo, all'età di 39 anni, il numero 1 della Nazionale italiana è ancora uno dei pilastri e dei simboli del club bianconero. Gli rendiamo omaggio ripercorrendo la sua carriera con la maglia della Vecchia Signora in cinque punti.
Trasferimento record e primi Scudetti
Per prelevarlo dal Parma, nell'estate 2001 la Juventus sborsa ben 50 milioni di euro, facendo di Buffon il portiere più pagato del mondo, un record che resiste ancora oggi. Un investimento che viene subito ripagato nella prima stagione, con la conquista dello Scudetto sotto la guida di Marcello Lippi. L'anno successivo i Bianconeri trionfano ancora in campionato e Buffon aiuta i suoi a raggiungere la finale di UEFA Champions League; la Juventus pareggia 0-0 con l'AC Milan a Manchester, ma perde la partita ai rigori nonostante due tiri neutralizzati da Buffon e un incredibile salvataggio su Filippo Inzaghi.
La Serie B da campione del mondo
Nel 2006 la Vecchia Signora viene travolta dallo scandalo 'Calciopoli' e retrocede in Serie B perdendo gli Scudetti del 2004/05 e 2005/06, ma Buffon, fresco campione del mondo con la Nazionale italiana di Marcello Lippi alla Coppa del Mondo FIFA in Germania, decide di rimanere aiutando la squadra a tornare subito in Serie A. Nel novembre del 2006 la società acquista pagine pubblicitarie nei tre principali quotidiani sportivi nazionali per ringraziarlo.
La rinascita con la Juventus e il ritorno in Europa
Insieme ad Alessandro Del Piero, Pavel Nedvěd, David Trezeguet e Mauro German Camoranesi, Buffon diventa il simbolo della rinascita della Juventus, che conquista da neopromossa il terzo posto in Serie A nel 2007/08, tornando così a disputare la UEFA Champions League nella stagione successiva. In questi anni i Bianconeri vivono anni altalenanti, culminati con due settimi posti consecutivi nelle stagioni 2009/10 e 2010/11.
Sei Scudetti consecutivi e la 'maledizione' Champions
Nel 2011 l'ex centrocampista della Juventus, Antonio Conte, diviene l'allenatore dei Bianconeri e porta la squadra a vincere tre titoli consecutivi, di cui il primo senza perdere nemmeno una partita, e il terzo con il record per la Serie A di 102 punti. Con Massimiliano Allegri in panchina, Buffon vince altri tre campionati e raggiunge due finali di UEFA Champions League: la prima nel 2015, persa 3-1 contro il Barcellona a Berlino nonostante la sua incredibile parata nel primo tempo su Dani Alves, e la seconda nel 2017, per 4-1 a Cardiff contro il Real Madrid. "E’ una grande delusione - ha dichiarato il portiere bianconero dopo la sconfitta contro il Real -. Non posso dire di non avere rimpianti, eravamo qui ed era una grande occasione".
Il record di imbattibilità
Buffon inizia l'anno solare 2016 non subendo gol in undici delle prime 12 partite di Serie A. Dopo la rete di Antonio Cassano con la maglia della Sampdoria del 10 gennaio 2016, il capitano bianconero subisce il gol sucessivo da Andrea Belotti su rigore al 74' del derby contro il Torino del 20 marzo, 973 minuti passati senza subire gol nel massimo campionato italiano. Il numero 1 della Juventus supera così lo storico record d'imbattibilità di 929 minuti che apparteneva in precedenza a Sebastiano Rossi e al Milan.