Buffon: "Rispetto per il Monaco. Sto smentendo la mia carta d'identità"
martedì 2 maggio 2017
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Il capitano in conferenza: "Se superassimo il Monaco sarebbe il risultato quasi logico di un lungo percorso. Mbappé e Falcao le loro stelle. La UEFA Champions League? Mi rende felice"
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Un sogno. Per lui più che per altri. La finale di Cardiff e la vittoria della UEFA Champions League sono l'obiettivo massimo di Gianluigi Buffon: "Se superassimo il Monaco sarebbe il risultato quasi logico di un lungo percorso. La Champions League mi rende felice, ma non è un assillo".
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"Se Juve e Monaco sono in semifinale - spiega il capitano bianconero in conferenza stampa -, è perché l'hanno meritato. Sarà una grande sfida, si sfideranno due squadre con personalità e qualità. Il sostegno dei nostri tifosi? Non manca mai, me lo aspetto anche domani".
Se uno dei punti di forza della Juventus è la difesa, per il Monaco ci sono vitalità ed entusiasmo, ma non solo. "Hanno grandi valori, oltre l'entusiasmo - sottolinea Buffon -, anche vitalità e 'sana incoscienza'. Sono una squadra spavalda, che attacca molto bene. Sono imprevedibili, non sai mai cosa aspettarti, hanno un grande allenatore e giocatori come Mbappé e Falcao, due stelle, ma anche altri pericoli. Ho grande rispetto per loro".
Buffon ha poi sottolineato il contributo di Higuain nella doppia sfida al Barcellona ("fondamentale, pur non segnando") e ha parlato degli obiettivi della Juve e personali: "Superare il Monaco sarebbe il risultato di un lungo percorso. La mia età? Quando sei competitivo, puoi anche smentire la carta d'identità. Per me la Champions League è un qualcosa che mi rende felice e fa sentire giovane, a prescindere dal vincerla, è davvero entusiasmante, ma non è un assillo. La Champions mi permette di esprimere chi sono, è sempre un'emozione".