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Higuaín incanta, Juventus senza freni

Nel posticipo, in casa del Cagliari, i campioni d’Italia vincono 2-0 e restano a +7 sulla Roma: decide la doppietta del Pipita, che aggancia Džeko in vetta alla classifica dei cannonieri.

Gonzalo Higuaín (Juventus) è stato decisivo anche a Cagliari
Gonzalo Higuaín (Juventus) è stato decisivo anche a Cagliari ©Getty Images

DOMENICA
Cagliari-Juventus 0-2 (Higuaín 37’, 47’)
La Juventus ottiene la quinta vittoria consecutiva in campionato - la sesta complessiva - e risponde ai precedenti successi di Roma e Napoli. Al Sant’Elia, nel posticipo della 24ª giornata, i campioni d’Italia battono 2-0 il Cagliari e tornano a +7 sui Giallorossi: decide la doppietta di Gonzalo Higuaín, che segna un gol per tempo e raggiunge Edin Džeko in vetta alla classifica dei cannonieri.

I Bianconeri faticano a ingranare, anche se dopo otto minuti Mario Mandžukić ha una buona chance sul cross di Juan Cuadrado: Marco Capuano disturba l’attaccante croato e la chance sfuma. Bruno Alves si fa notare con una punizione insidiosa, poi Massimiliano Allegri perde per infortunio Giorgio Chiellini: al posto del difensore azzurro, entra Daniele Rugani.

Paulo Dybala ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma al 37’ la Juventus sblocca il risultato. Claudio Marchisio serve sul filo del fuorigioco Higuaín, che in uscita batte Rafael, portiere brasiliano dei sardi. Per il Pipita è il gol numero 17 in questo campionato e due minuti dopo l’intervallo arriva subito quello numero 18.

Cuadrado serve Dybala, l’argentino serve con il filtrante il suo connazionale che controlla e con una puntata stile futsal batte ancora il numero 1 del Cagliari: 2-0 e partita in ghiaccio. L’ex Marco Borriello sciupa una buona opportunità sull’assist di Nicolò Barella, poi un altro ex - Mauricio Isla - spedisce alto dalla distanza.

La squadra di Massimo Rastelli, però, è costretta a giocare gli ultimi 25 minuti in dieci proprio per l’espulsione di Barella, punito per un’entrata molto dura sul neo-entrato Miralem Pjanić. Gianluigi Buffon, però, non vuole lasciare nemmeno le briciole e con un prodigio salva la sua porta sul ’siluro’ di Fabio Pisacane.

Un’altra punizione di Bruno Alves illude il Cagliari di poter riaprire la partita, ma nel finale è Rafael a conquistare gli onori della cronaca per una parata incredibile su Dybala, dopo la traversa colpita da Mandžukić. Finisce 2-0 per la Juventus di Allegri, che si conferma una schiacciasassi.

VENERDI'
Napoli-Genoa 2-0 (Zieliński 50’, Giaccherini 68’)
Il Napoli ottiene la quinta vittoria nelle ultime sei partite di campionato e torna momentaneamente davanti alla Roma, al secondo posto in classifica. Al San Paolo, nel primo anticipo della 24ª giornata, la squadra di Maurizio Sarri si impone 2-0 grazie alle reti realizzate nella ripresa da Piotr Zieliński ed Emanuele Giaccherini. Un bel biglietto da visita per i Partenopei in vista della grande sfida di mercoledì contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu, valida per l’andata degli ottavi di UEFA Champions League. 

La squadra di Ivan Jurić perde per infortunio dopo meno di venti minuti Santiago Gentiletti, sostituito da un altro argentino, Lucas Orbán; poi si mette in evidenza con Giovanni Simeone, ma il figlio del ‘Cholo’ calcia da posizione defilata e manda alto. Dalla parte opposta, Eugenio Lamanna è reattivo e toglie dallo specchio della porta un insidioso angolo di Faouzi Ghoulam. 

Il Napoli spinge anche se fatica a trovare spazi, Kalidou Koulibaly ci prova in acrobazia sul cross di Ghoulam ma manda sempre a lato. Lamanna si conferma degno sostituto di Mattia Perin e si salva sulla splendida conclusione di Lorenzo Insigne; poi Lorenzo il Magnifico va vicinissimo al vantaggio sul lancio di Dries Mertens: anticipa di punta Orbán e riesce a calciare, ma la mira è di un soffio imprecisa.

Dopo cinque minuti della ripresa, la squadra di Sarri sblocca il risultato. Dopo una serie di rimpalli in area, Zieliński calcia secco di sinistro e supera il portiere avversario: 1-0, per il centrocampista polacco ex Empoli è il gol numero 3 in campionato. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, che sfiorano il raddoppio prima con Mertens che costringe all’intervento Lamanna e poi con Amadou Diawara che calcia sul fondo. 

Pepe Reina fa buona guardia sullo svedese Oscar Hiljemark, servito dal nuovo entrato Adel Taarabt, poi al minuto 68 il Napoli chiude la partita. Mertens va via di prepotenza a Nicolás Burdisso, il servizio per Giaccherini è un invito a nozze e il pupillo di Antonio Conte deve solo spingere il pallone in porta: per lui, è il primo gol in campionato con la maglia del Napoli.

Sarri fa respirare prima Marek Hamšík e poi Mertens, Ghoulam si rende pericoloso su punizione ma Lamanna evita il tracollo al Genoa. Finisce comunque 2-0 per il Napoli, al diciassettesimo risultato utile consecutivo: il Real Madrid e Cristiano Ronaldo sono avvisati…

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