Tris al Bologna, la Juve consolida il primato
lunedì 9 gennaio 2017
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Nel posticipo della 19esima giornata, i campioni d'Italia stendono 3-0 la squadra di Donadoni e tornano a +4 sulla Roma: doppietta di Higuaín inframezzata dal rigore di Dybala.
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Juventus-Bologna 3-0 (Higuaín 7’, 54’, Dybala 41’ su rig.)
La Juventus si rialza subito dopo la sconfitta ai rigori in Supercoppa italiana e inizia il 2017 con una bella vittoria, la quarta consecutiva in campionato. Nel posticipo contro il Bologna, i campioni d’Italia si impongono con un secco 3-0 trascinati dalla doppietta di Higuaín inframezzata dal gol (su rigore) di Paulo Dybala. Un successo che consente ai Bianconeri di Massimiliano Allegri di consolidare il primato in classifica tornando a +4 sulla Roma, in attesa del recupero (8 febbraio) contro il Crotone.
I Bianconeri impiegano appena sette minuti per sbloccare il risultato. Miralem Pjanić inventa un grande assist per Higuaín, il “Pipita” calcia al volo di destro e Antonio Mirante non riesce a trattenere: 1-0 per i padroni di casa. Stephan Lichtsteiner manca di reattività e fallisce una buona chance per il raddoppio, poi Higuaín svetta bene di testa sul cross di Sami Khedira ma il pallone termina fuori di un soffio.
I Felsinei di Roberto Donadoni non riescono a essere incisivi e la Juventus va vicina al raddoppio anche con Stefano Sturaro, che però pecca di altruismo e non riesce a servire Higuaín. A una manciata di minuti dall’intervallo, la Juventus beneficia di un rigore per il contatto tra Sturaro e Marios Oikonomou: dal dischetto si presenta Dybala, che si riscatta dall’errore di Doha contro il Milan e fa centro.
Nella ripresa, dopo dieci minuti, la capolista chiude la partita. Lichtsteiner va fino in fondo sulla fascia destra e pennella uno splendido cross per Higuaín, che di testa non ha difficoltà a battere Mirante per la sua doppietta personale: l’attaccante argentino raggiunge quota 12 reti in campionato.
In campo ci sono soltanto i Bianconeri, Dybala sbaglia la misura del pallonetto al termine di una splendida ripartenza innescata da Higuaín e Khedira. Entrano Juan Cuadrado e Mario Mandžukić, al posto di Pjanić e Higuaín, poi Allegri regala l’esordio al nuovo acquisto Tomás Rincón, che subentra a Khedira.
Domenico Maietta salva su Dybala, poi Claudio Marchisio conclude male dopo un bel pallone rubato da Cuadrado. Nel finale i ritmi calano e la Juventus porta a casa senza patemi d’animo il successo. La squadra di Allegri stabilisce il record di vittorie consecutive in casa - che già apparteneva alla Signora - raggiungendo quota 26 partite.
SABATO 7 GENNAIO
Napoli-Sampdoria 2-1 (Gabbiadini 77', Tonelli 90'+5'; aut. Hysaj 30')
Il Napoli ottiene un'incredibile vittoria in rimonta contro una grande Sampdoria e aggancia per il momento la Roma al secondo posto in classifica. Al San Paolo, nell'anticipo serale della 19esima giornata, i Partenopei di Maurizio Sarri vanno sotto ma si impongono 2-1 grazie al gol al quinto minuto di recupero di Lorenzo Tonelli.
Il primo acuto è del Napoli, ma la punizione tagliata di Dries Mertens esce fuori di pochissimo; poi ci prova Lorenzo Insigne, ma Christian Puggioni blocca a terra. Stesso destino dalla parte opposta per Patrik Schick, con Pepe Reina che controlla il suo tentativo.
Al 27' si fa notare di nuovo Mertens, ma il portiere Blucerchiato è sempre reattivo sul belga. Alla mezzora la squadra di Marco Giampaolo passa. Schick va via a Vlad Chiricheș e mette dentro, Elseid Hysaj mette di petto alle spalle del suo portiere nel goffo tentativo di anticipare l'ex Fabio Quagliarella.
Nella ripresa i Partenopei di Sarri entrano in campo con maggiore convinzione. Mertens e Marek Hamšík, il capitano, falliscono due buone occasioni per il pareggio, mentre Insigne è impreciso da dentro l'area. La Samp, in ripartenza, va vicinissima al 2-0, ma Hysaj stavolta è prezioso nel "muro" su Schick.
Nell'azione successiva i Blucerchiati restano però in dieci, per l'espulsione (doppia ammonizione) del difensore argentino Matías Silvestre. I padroni di casa si lanciano all'attacco, Mertens sulla sponda di José Callejón mette di un soffio a lato e poi il belga sfiora l'1-1 di testa sugli sviluppi di un corner di Ivan Strinić.
Al 72' arriva la mossa di Sarri, che richiama Jorginho e getta nella mischia Manolo Gabbiadini. Reina tiene a galla i suoi su Luis Muriel e al 78' il Napoli raddrizza la partita: cross di Insigne, sponda di Callejón e tap-in comodo per Gabbiadini, che sigla il più classico dei gol dell'ex.
Puggioni si supera ancora su Gabbiadini, poi dice di no ad Hamšík. Il Napoli attacca a testa bassa e al quinto minuto di recupero i suoi sforzi sono premiati: grande azione di Strinić, sull'assist del difensore croato si fionda Tonelli che insacca il gol-vittoria e fa venire giù il San Paolo.