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Tris al Bologna, la Juve consolida il primato

Nel posticipo della 19esima giornata, i campioni d'Italia stendono 3-0 la squadra di Donadoni e tornano a +4 sulla Roma: doppietta di Higuaín inframezzata dal rigore di Dybala.

Gonzalo Higuaín (Juventus) ha realizzato una doppietta nel successo contro il Bologna
Gonzalo Higuaín (Juventus) ha realizzato una doppietta nel successo contro il Bologna ©Getty Images

Juventus-Bologna 3-0 (Higuaín 7’, 54’, Dybala 41’ su rig.)
La Juventus si rialza subito dopo la sconfitta ai rigori in Supercoppa italiana e inizia il 2017 con una bella vittoria, la quarta consecutiva in campionato. Nel posticipo contro il Bologna, i campioni d’Italia si impongono con un secco 3-0 trascinati dalla doppietta di Higuaín inframezzata dal gol (su rigore) di Paulo Dybala. Un successo che consente ai Bianconeri di Massimiliano Allegri di consolidare il primato in classifica tornando a +4 sulla Roma, in attesa del recupero (8 febbraio) contro il Crotone.

I Bianconeri impiegano appena sette minuti per sbloccare il risultato. Miralem Pjanić inventa un grande assist per Higuaín, il “Pipita” calcia al volo di destro e Antonio Mirante non riesce a trattenere: 1-0 per i padroni di casa. Stephan Lichtsteiner manca di reattività e fallisce una buona chance per il raddoppio, poi Higuaín svetta bene di testa sul cross di Sami Khedira ma il pallone termina fuori di un soffio.

I Felsinei di Roberto Donadoni non riescono a essere incisivi e la Juventus va vicina al raddoppio anche con Stefano Sturaro, che però pecca di altruismo e non riesce a servire Higuaín. A una manciata di minuti dall’intervallo, la Juventus beneficia di un rigore per il contatto tra Sturaro e Marios Oikonomou: dal dischetto si presenta Dybala, che si riscatta dall’errore di Doha contro il Milan e fa centro.

Nella ripresa, dopo dieci minuti, la capolista chiude la partita. Lichtsteiner va fino in fondo sulla fascia destra e pennella uno splendido cross per Higuaín, che di testa non ha difficoltà a battere Mirante per la sua doppietta personale: l’attaccante argentino raggiunge quota 12 reti in campionato.

In campo ci sono soltanto i Bianconeri, Dybala sbaglia la misura del pallonetto al termine di una splendida ripartenza innescata da Higuaín e Khedira. Entrano Juan Cuadrado e Mario Mandžukić, al posto di Pjanić e Higuaín, poi Allegri regala l’esordio al nuovo acquisto Tomás Rincón, che subentra a Khedira.

Domenico Maietta salva su Dybala, poi Claudio Marchisio conclude male dopo un bel pallone rubato da Cuadrado. Nel finale i ritmi calano e la Juventus porta a casa senza patemi d’animo il successo. La squadra di Allegri stabilisce il record di vittorie consecutive in casa - che già apparteneva alla Signora - raggiungendo quota 26 partite.

SABATO 7 GENNAIO 

Napoli
-Sampdoria 2-1 (Gabbiadini 77', Tonelli 90'+5'; aut. Hysaj 30')
Il Napoli ottiene un'incredibile vittoria in rimonta contro una grande Sampdoria e aggancia per il momento la Roma al secondo posto in classifica. Al San Paolo, nell'anticipo serale della 19esima giornata, i Partenopei di Maurizio Sarri vanno sotto ma si impongono 2-1 grazie al gol al quinto minuto di recupero di Lorenzo Tonelli.

Il primo acuto è del Napoli, ma la punizione tagliata di Dries Mertens esce fuori di pochissimo; poi ci prova Lorenzo Insigne, ma Christian Puggioni blocca a terra. Stesso destino dalla parte opposta per Patrik Schick, con Pepe Reina che controlla il suo tentativo.

Al 27' si fa notare di nuovo Mertens, ma il portiere Blucerchiato è sempre reattivo sul belga. Alla mezzora la squadra di Marco Giampaolo passa. Schick va via a Vlad Chiricheș e mette dentro, Elseid Hysaj mette di petto alle spalle del suo portiere nel goffo tentativo di anticipare l'ex Fabio Quagliarella.

Nella ripresa i Partenopei di Sarri entrano in campo con maggiore convinzione. Mertens e Marek Hamšík, il capitano, falliscono due buone occasioni per il pareggio, mentre Insigne è impreciso da dentro l'area. La Samp, in ripartenza, va vicinissima al 2-0, ma Hysaj stavolta è prezioso nel "muro" su Schick.

Nell'azione successiva i Blucerchiati restano però in dieci, per l'espulsione (doppia ammonizione) del difensore argentino Matías Silvestre. I padroni di casa si lanciano all'attacco, Mertens sulla sponda di José Callejón mette di un soffio a lato e poi il belga sfiora l'1-1 di testa sugli sviluppi di un corner di Ivan Strinić.

Al 72' arriva la mossa di Sarri, che richiama Jorginho e getta nella mischia Manolo Gabbiadini. Reina tiene a galla i suoi su Luis Muriel e al 78' il Napoli raddrizza la partita: cross di Insigne, sponda di Callejón e tap-in comodo per Gabbiadini, che sigla il più classico dei gol dell'ex.

Puggioni si supera ancora su Gabbiadini, poi dice di no ad Hamšík. Il Napoli attacca a testa bassa e al quinto minuto di recupero i suoi sforzi sono premiati: grande azione di Strinić, sull'assist del difensore croato si fionda Tonelli che insacca il gol-vittoria e fa venire giù il San Paolo.