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Il City rimonta tre volte il Celtic

Il Celtic interrompe la striscia di vittorie del Manchester City, costretto a rimontare tre volte a Glasgow.

Highlights: Celtic 3-3 Man. City

La striscia stagionale di vittorie del Manchester City si interrompe con l’emozionante 3-3 in casa del Celtic nel Gruppo C di UEFA Champions League.

Partendo dal vantaggio iniziale dei padroni di casa con un colpo sotto misura di Moussa Dembélé, la squadra di Josep Guardiola si trova a dover rimontare ben tre volte. Il Celtic, da parte sua, non riesce mai a mantenere il vantaggio per più di nove minuti.

L’altalena di reti parte da una punizione di Scott Sinclair, rimessa al centro da James Forrest. La deviazione di Erik Sviatchenko colpisce fortunosamente Dembélé ed entra in porta, per l’1-0. Poco dopo Fernandinho pareggia controllando un tiro di Aleksandar Kolarov ed eludendo, con una conclusione angolata, il tentativo di uscita di Craig Gordon. Ma il Celtic si riporta subito in vantaggio: la deviazione di Raheem Sterling su cross di Kieran Tierney beffa Claudio Bravo sul primo palo.

Nel botta e risposta questa volta è Sterling, su assist di David Silva, a eludere l’intervento difensivo di Tierney e a depositare in rete. A inizio ripresa è ancora Dembélé a portare avanti il Celtic, stavolta con una spettacolare rovesciata all’altezza del dischetto del rigore. È Nolito a siglare il definitivo 3-3 ribadendo in rete una respinta di Gordon su tiro di Sergio Agüero.

Giocatore chiave: Moussa Dembélé (Celtic)
Il 20enne attaccante francese si sta dimostrando un grande acquisto. In uscita dal Fulham in estate, erano in tanti i club inglesi ed europei a volerlo. Decisivo, per Dembélé, il progetto di Brendan Rodgers, oltre alla partecipazione del Celtic alla massima competizione continentale. Ben 12 le reti segnate da inizio stagione. Non sorprende che sia tanto apprezzato anche da Zinédine Zidane.

Celtic all’attacco
Rodgers aveva promesso un Celtic dall’atteggiamento meno “passivo” rispetto a quanto visto a Barcellona. Promessa mantenuta, con i biancoverdi di Glasgow a premere sull’acceleratore sin dal primo minuto. Il capitano Scott Brown aveva detto che il Celtic, al Camp Nou, si era bloccato per “timore reverenziale”. Ma in uno stadio che li invocava a gran voce, i giocatori di casa non hanno avuto alcuna soggezione nei confronti dei più quotati colleghi del City. Alla fine si sono dovuti accontentare di un punto, ma l’impresa sfiorata al Celtic Park resterà a lungo nei ricordi dei tifosi.

City avvisato…
Guardiola aveva avvisato i suoi “dell’intensità” con cui si sarebbero scontrati. Monito apparentemente non ascoltato da un City sballottato dagli arrembaggi continui dei padroni di casa. Tuttavia, grazie a giocatori del calibro di Fernandinho, Sterling e Nolito, il City è sempre rimasto in partita. Ma Guardiola deve rivedere la difesa: troppo facili i tre gol segnati dal Celtic. Il tecnico spagnolo, che aveva parlato di “classico” alla vigilia, non dimenticherà la sua prima visita al Celtic Park.

 

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