Messi: "Cruyff ha cambiato la testa del Barça"
venerdì 25 marzo 2016
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Dopo l'amichevole vinta dalla sua nazionale 2-1 contro il Cile, Lionel Messi ha voluto dedicare un pensiero a Johann Cruyff: "Gran parte di quello che il Barcellona ha fatto negli ultimi tempi lo deve a lui".
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Dopo l'amichevole vinta dalla sua nazionale 2-1 contro il Cile, Lionel Messi ha voluto dedicare un pensiero a Johann Cruyff: "Gran parte di quello che il Barcellona ha fatto negli ultimi tempi lo deve a lui, una persona che ha cambiato la testa e il calcio del Barcellona".
Cruyff, scomparso ieri a 68 anni, era per Messi "una persona molto amata da tutti nel calcio, soprattutto dalla gente di Barcellona, e che ha avuto una grande influenza su questo sport".
A dare ragione all'argentino, molte delle frasi celebri dell'olandese simbolo del 'calcio totale', che sembrano rappresentare al meglio la filosofia blaugrana di oggi. Vediamone alcune...
In campo c'è solo un pallone: ed è chi lo tiene che decide come si gioca.
Bisogna sempre giocare a calcio in maniera attraente, bisogna giocare in maniera offensiva: deve essere uno spettacolo.
Quello che conviene insegnare ai ragazzi è il divertimento, il tocco di palla, la creatività, l'invenzione... La creatività non fa a pugni con la disciplina.
Dimostriamo al mondo che è possibile divertirsi tanto come calciatori. Io rappresento un'epoca che ha dimostrato come il calcio bello è diventente, e che insieme a lui arrivano i trionfi.
Giocare a calcio è semplice, ma giocare un calcio semplice è la cosa più difficile che c'è.
Il gioco semplice è il più importante. Quante volte vediamo un passaggio di 40 metri quando 20 sono sufficienti? La soluzione che sembra più facile spesso è, di fatto, la più difficile.
Credo che i giocatori debbano essere in grado di giocare in ogni posizione. Per questo devono sempre ascoltare le conversazioni tattiche. Il laterale sinistro non può dormire quando l'allenatore parla al laterale destro.
Io dico che non è necessario correre tanto. Il calcio è uno sport che si gioca con il cervello. Devi essere nel posto giusto, nel momento giusto, non troppo presto e non troppo tardi.