Marchisio resta con i piedi per terra
mercoledì 17 febbraio 2016
Intro articolo
"Abbiamo fatto uno sforzo enorme per tornare primi in classifica, ce ne vorrà un altro enorme per mantenere il primo posto", ha saggiamente dichiarato il centrocampista della Juventus.
Contenuti top media
Corpo articolo
La strada è ancora lunga e piena di insidie, parola di Claudio Marchisio. Nonostante la straordinaria rimonta in campionato, il centrocampista della Juventus ha saggiamente deciso di lasciarsi alle spalle l'euforia post-Napoli.
"Si tratta di vittorie importanti, non solo perché contro una squadra come il Napoli, ma per il nostro cammino - ha detto -. Una vittoria così all'ultimo significa quanto è diventato importate l'equilibrio, il carattere e il gruppo. Da quando abbiamo iniziato questa rimonta ogni vittoria è sempre più importante e mancano sempre meno partite per vincere lo scudetto. Però bisogna continuare su questa strada".
Una prova di forza - superata - che non rappresenta un punto di arrivo. E', infatti, proprio ora che arriva il difficile: "Il fatto di tenere fino alla fine e non mollare mai - ha dichiarato in un'intervista a Sky - è sempre stata una delle caratteristiche di questo gruppo. Abbiamo fatto uno sforzo enorme per tornare primi ma ce ne vorrà un altro enorme per mantenere il primo posto".
Questione di mentalità, questione di una nuova consapevolezza che sarà fondamentale anche in UEFA Champions League: "Da parte nostra sappiamo che in Europa siamo cresciuti molto avendo il rispetto di tutte le squadra e avendo la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Quindi anche lo sarà anche contro il Bayern Monaco. Sarà una sfida equilibrata, due partite in cui dovremo sfruttare al meglio le nostre possibilità".
Ma prima che ai giganti di Pep Guardiola, la concentrazione è interamente rivolta alla sfida di venerdì contro il Bologna: "Dobbiamo assolutamente pensare al campionato prima della Champions League. Da quando è arrivato mister Donadoni sta facendo un ottimo lavoro. Il tecnico ha sicuramente dato la sua impronta importante in questo Bologna che mette in difficoltà tutti e metterà in difficoltà anche noi. Dobbiamo stare attenti".