Battere il Real? Si può, parola di Keita
lunedì 15 febbraio 2016
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La sfida contro il Real Madrid incombe e in casa Roma c'è chi è sicuro che le Merengues non siano un ostacolo impossibile. Ne è convinto Seidou Keyta, che spiega: "La chiave sarà la fiducia, non esistono squadre imbattibili".
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Avendo vestito per quattro anni la maglia del Barcellona, Seydou Keita sa bene che cosa significhi affrontare il Real Madrid. E forse anche come batterlo. Secondo il centrocampista maliano, quella che attende la Roma negli ottavi di finale di UEFA Champions League sarà una sfida "difficile, ma non impossibile".
I Giallorossi stanno attraversando un buon periodo di forma. L'avvicendamento in panchina tra Rudi Garcia e Luciano Spalletti ha portato maggiore serenità nello spogliatoio e i risultati hanno ripreso ad essere positivi, come testimoniano le quattro vittorie consecutive in campionato. Lo stesso Keita ha ammesso: "E' un momento positivo per la società, la squadra e i tifosi. Quando si vince è più facile lavorare per correggere i piccoli errori e le cose che ancora non vanno".
"Con il cambio di allenatore è cambiata anche la nostra mentalità - ha dichiarato il centrocampista alla radio ufficiale del club -. E’ importante adattarsi subito ai nuovi metodi, per fortuna noi ci abbiamo messo poco e siamo già a quattro successi di fila. La squadra sta crescendo poco a poco, come dice il mister. Bisogna ancora migliorare, ma siamo sulla strada giusta. Se continuiamo così, vivremo un bel finale di stagione".
Tornata in carreggiata in campionato, ora però la Roma è attesa dall'esame più severo, quello europeo. Il Real Madrid non è certo l'avversaria ideale per riprendere il cammino continentale, ma Keità è convinto che le Merengues siano un ostacolo superabile.
"[Quando ero a Barcellona], le sfide contro il Real si vivevano con grande intensità, come accade qui per il derby. Li ho affrontati tante volte, anche con il Siviglia e il Valencia, e devo dire che le cose sono sempre andate piuttosto bene. Personalmente, ritengo che la chiave per vincere sia la fiducia".
"Dovremo crederci e scendere in campo convinti delle nostre capacità. L'allenatore lavorerà al meglio per prepararci e fare in modo che questa sfida si possa vincere. Non sarà un'impresa facile, perché loro sono una grande squadra, ma non sarà nemmeno impossibile. Non esistono squadre imbattibili".