Il Benfica raccoglie i frutti
giovedì 14 gennaio 2016
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Mentre negli ultimi anni il Benfica aveva sfruttato poco i talenti del suo rinomato vivaio, in questa stagione si gode giovani promettenti come Renato Sanches, Nélson Semedo e Gonçalo Guedes.
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Negli ultimi anni, il Benfica aveva sfruttato poco i talenti del suo rinomato vivaio, mandandoli spesso a crescere altrove, ma in questa stagione c'è stata una vera svolta.
Gli esempi di André Gomes e João Cancelo al Valencia e Ivan Cavaleiro e Bernardo Silva al Monaco hanno fatto capire al club portoghese che forse valeva la pena cercare i nuovi campioni in casa propria. Per rimediare, a novembre 2014 il presidente del club portoghese, Luis Filipe Vieira, ha promesso che la stagione 2015/16 avrebbe dato inizio a un nuovo ciclo: i giocatori cresciuti al Benfica dovevano arrivare in prima squadra e lottare per un posto da titolare.
I prescelti erano Victor Andrade, Victor Lindelöf, Nuno Santos, Gonçalo Guedes, João Teixeira, Nélson Semedo e Renato Sanches e alcuni di loro hanno compiuto progressi evidenti.
Il terzino destro Nélson Semedo ha avuto il difficile compito di sostituire Maxi Pereira ma si è dimostrato all'altezza, mentre l'esterno destro Gonçalo Guedes (al Benfica da quando aveva nove anni) ha approfittato dell'infortunio di Eduardo Salvio.
Ma il giocatore più in vista è stato sicuramente Renato Sanches, che con un'ascesa rapidissima ha entusiasmato pubblico e critica. Precedentemente inserito nella formazione ideale di UEFA Youth League, il centrocampista è ormai titolare inamovibile in prima squadra grazie alla sua forza fisica e alla sua intensità.
Il ruolo di Rui Vitória è stato fondamentale. Già durante la sua presentazione a luglio, il tecnico aveva parlato dei giovani. "Le porte della prima squadra sono aperte e i ragazzi possono lavorare come tutti gli altri giocatori - ha spiegato -. Solo il loro impegno determinerà se giocheranno o meno".
Nuno Gomes, ex attaccante del Benfica e attuale responsabile del vivaio, sintetizza efficacemente il nuovo regime. "Il nostro allenatore sta facendo un ottimo lavoro perché non ha paura di puntare sui giovani".
Il premio Best Academy of the Year 2015, consegnato ai Globe Soccer Awards, è la prova che le giovanili saranno il trampolino di lancio di altri campioni nei prossimi anni. Per Luis Filipe Vieira, si tratta di "un premio per l'investimento sui giovani e la voglia di averne ancora di più in prima squadra".
Rui Vitória, il tecnico che raccoglie i nuovi frutti, non vede l'ora. "Cinque giovani hanno già esordito, ma ce ne saranno altri. Il futuro del Benfica è assicurato perché c'è tanta qualità".