Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Juan Carlos Valerón, 40 anni e non sentirli

Il giocatore più anziano dei massimi campionati d'Europa, Juan Carlos Valerón, parla degli obiettivi e delle speranze del 2016, del suo periodo d'oro al Deportivo e del primato di 21 anni senza un cartellino rosso.

Juan Carlos Valerón ha giocato 13 anni con la maglia del Deportivo
Juan Carlos Valerón ha giocato 13 anni con la maglia del Deportivo ©Getty Images

Pochi giocatori in Spagna godono della stessa stima di Juan Carlos Valerón che a 40 anni è il giocatore più anziano ancora in attività nei primi sei massimi campionati europei. Oggi, tornato alla sua prima squadra, il Las Palmas, il giocatore delle Isole Canarie parla a UEFA.com delle sue ambizioni per la stagione in corso e dei suoi anni d'oro al Deportivo La Coruña negli anni 2000.

UEFA.com: come ti senti ad affrontare questo 2016 rispetto al 1996?

Juan Carlos Valerón: voglio godermi quest'anno, rimanere in squadra e dare una mano. Sto vivendo gli ultimi anni di carriera allo stesso modo: sento ogni anno che potrebbe essere l'ultimo, ma ci sono poi circostanze che mi fanno decidere di continuare. Mi sento forte. La cosa più importante è che il Las Palmas rimanga nella Primera División, e io sono totalmente concentrato su questo obiettivo.

UEFA.com: in 21 anni non hai mai preso un cartellino rosso. Ritieni che la tua condotta debba essere un esempio per i calciatori?

Valerón: ho sempre cercato di comportarmi in maniera onesta, cercando di dare il massimo per chi mi sta intorno. Non è sempre facile dato che spesso si è condizionati da tante cose, ma la cosa importante è che chi mi sta vicino apprezzi chi sono e come mi comporto.

Juan Carlos Valerón è ancora in attività a 40 anni
Juan Carlos Valerón è ancora in attività a 40 anni©AFP/Getty Images

UEFA.com: nel 2000 sei passato al Deportivo e ci sei rimasto 13 stagioni. Che ricordi hai di quel periodo?

Valerón: è stato incredibile. Essere in quella squadra, con quei giocatori e lottare per le prime posizioni della Liga, battendo anche alcune big in UEFA Champions League, sono tutti ricordi che non dimenticherò mai. Quegli anni al Depor sono stati la realizzazione dei sogni che avevo da giovane quando ho cominciato la mia carriera.

UEFA.com: come definiresti quella squadra?

Valerón: avevamo una squadra davvero molto competitiva, con un allenatore [Javier Irureta] che sapeva come tirare fuori il meglio da ognuno di noi. Avevamo giocatori fantastici in ogni reparto, e la squadra aveva carattere e personalità da vendere. Andavamo in campo rispettando sempre gli avversari senza mai temere nessuno o avere complessi di inferiorità. Questa mentalità è stata possibile solo grazie a quei giocatori fuori dal comune che c'erano in squadra.

UEFA.com: quale giocatore ti aveva impressionato di più all'epoca?

Valerón: per la sua mentalità, capacità di leadership e condotta, dico Mauro Silva. È stato anche campione del mondo. In allenamento giocava esattamente come nelle partite ufficiali; ha sempre giocato con la stessa voglia e atteggiamento. Lo vedevi giocare a calcio e pensavi: "Riesce a dare sempre il massimo. Che fenomeno!". Ha sempre giocato un calcio di qualità e propositivo.

Highlight: la storica rimonta del Deportivo

UEFA.com: il memorabile 4-0 del ritorno in rimonta contro il Milan nei quarti di finale di UEFA Champions League 2003/04, merita di essere ricordato. Ritieni che quello sia stato il picco più alto della squadra?

Valerón: ci sono tanti bei momenti, ma quella rimonta spettacolare è rimasta nella storia perché è arrivata dopo la sconfitta per 4-1 dell'andata. Abbiamo fatto tante belle partite in Europa, ma l'approdo in semifinale è stato speciale. Quello che è successo quella sera al Riazor è stato semplicemente incredibile.

UEFA.com: quanto è stata difficile da digerire la sconfitta col margine minimo di 1-0 in semifinale col Porto?

Valerón: abbiamo sempre ritenuto fosse un'occasione unica; sapevamo sarebbe stato molto difficile ripetere quell'impresa. Siamo stati sfortunati a incrociare una squadra che sapeva come affrontarci. Non ci hanno lasciato giocare il nostro calcio e la loro esperienza alla fine ha fatto la differenza.

Francesco Totti
Francesco Totti©AFP/Getty Images

Giocatori più anziani ancora in attività
ESP: Juan Carlos Valerón (Las Palmas) – nato il 17 giugno 1975
POR: Nilson (Moreirense) – 26 dicembre 1975
ITA: Francesco Totti (Roma) – 27 settembre 1976
ENG: Kelvin Davis (Southampton) – 29 settembre 1976
FRA: Vitorino Hilton (Montpellier) – 13 settembre 1977
GER: Claudio Pizarro (Werder) – 3 ottobre 1978

Scelti per te