La top XI italiana della fase a gironi
venerdì 11 dicembre 2015
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Come ogni anno, la redazione italiana di UEFA.com si è divertita a scegliere l'undici ideale 'tutto italiano' – composto da giocatori italiani o di squadre italiane - della fase a gironi di UEFA Champions League.
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Come ogni anno, la redazione italiana di UEFA.com si è divertita a scegliere l'undici ideale 'tutto italiano' – composto da giocatori italiani o di squadre italiane - della fase a gironi di UEFA Champions League.
Grande abbondanza a centrocampo, e così abbiamo deciso di schierare Alessandro Florenzi da terzino destro come ha fatto spesso anche Rudi Garcia alla AS Roma. I bomber italiani, finora, hanno trovato davvero poco spazio nella competizione. Il solo Simone Zaza è andato a bersaglio nei pochi minuti giocati, mentre sono rimasti a secco Ciro Immobile e Pablo Osvaldo. Così la linea d'attacco è formata interamente da giocatori stranieri.
Portiere
Sempre lui, il solito gigante. Gianluigi Buffon è arrivato a 37 anni, ma il suo rendimento è lo stesso di sempre, a dispetto delle stagioni che passano. Contro il Borussia è diventato il giocatore ad aver disputato più minuti con la maglia della Juventus. E non sono mancati i soliti 'miracoli'. Su tutti spicca forse la parata sul colpo di testa di Fernando nella vittoria-qualificazione contro il Manchester City FC, che lui stesso commenta in questa intervista con UEFA.com.
Sugli esterni spazio per il jolly della Roma Florenzi e per Alex Sandro a sinistra. Il brasiliano arrivato dal Porto ha finito in crescendo soffiando il posto sul filo di lana a Matteo Darmian, che non è riuscito a centrare la qualificazione con il Manchester United.
Centrocampo
Qui c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Da un Daniele De Rossi, autore di una doppietta nel pirotecnico 4-4 della Roma in casa del Leverkusen, passando per un insostituibile Claudio Marchisio fino al sempre affidabile Thiago Motta.
Attacco
La velocità di Mohamed Salah e Gervinho ha tenuto a galla una Roma nonostante una difesa da rivedere e un Edin Džeko ancora un po' in difficoltà. Mario Manduzkic ha ricevuto qualche critica ma ha comunque segnato gol decisivi contro il Manchester City. Alvaro Morata era partito bene, ma gli errori sotto porta contro il Siviglia gli hanno fatto perdere il posto. Paulo Dybala non ha ancora segnato nella competizione, ma ci è andato vicino proprio contro il Siviglia quando solo la traversa gli ha negato un gol da favola.
Allenatore
Massimiliano Allegri ha faticato a inizio stagione. Non era facile rimpiazzare giocatori come Andrea Pirlo, Arturo Vidal e Carlos Tévez. Ma pian piano il tecnico toscano ha trovato la quadratura del cerchio e si è qualificato da quello che sembrava il girone più duro con un turno di anticipo. Solo la sfortunata partita di Siviglia gli ha negato il primo posto.