Džeko, fai con calma: la Roma è una macchina da gol
giovedì 29 ottobre 2015
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Tutta la Roma lavora per far ritrovare a Edin Džeko la strada per il gol, ma i Giallorossi si godono comunque una pioggia di reti. E una mancata cessione, per adesso, si sta rivelando più decisiva del colpo dell'estate.
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Tutta la Roma lavora per far ritrovare a Edin Džeko la strada per il gol, ma i Giallorossi si godono comunque una pioggia di reti. E una mancata cessione, per adesso, si sta rivelando più decisiva del colpo dell'estate.
Il 29enne attaccante della Bosnia-Erzegovina era arrivato dal Manchester City scatenando l'entusiasmo dei tifosi, e non ci aveva messo molto prima di regalare loro la prima gioia andando a segno il 30 agosto nella vittoria per 2-1 contro l'arcirivale Juventus.
Non sempre il buongiorno si vede dal mattino, però, e quello contro i Bianconeri è rimasto l'unico gol in Serie A di Džeko, complice anche un infortunio al ginocchio. "Non sono preoccupato per Edin", ha precisato Rudi Garcia dopo la vittoria di mercoledì sera contro l'Udinese. "Farà tanti gol con noi, l'infortunio lo ha fermato sul piano del ritmo, per questo l'ho fatto giocare tutta la partita oggi, ha bisogno di minuti.
"E' un riferimento importante per i compagni, che gli danno palla e si appoggiano su di lui", ha continuato il tecnico francese. Ma se Garcia può permettersi di non mettere fretta all'attaccante, è anche perché la sua Roma il gol lo trova comunque con grande facilità. I giallorossi non segnavo 25 reti nelle prime dieci partite dal 1960/61.
Nel 3-1 contro l'Udinese sono andati a segno Miralem Pjanić, Maicon e Gervinho, al sesto gol nelle sue ultime sette partite in tutte le competizioni. Oltre a quello messo a segno in UEFA Champions League nella partita persa alla seconda giornata per 3-2 contro il BATE Borisov, l'ivoriano è andato in gol cinque volte in Serie A, come Pjanić e Mohamed Salah.
La Roma ha segnato qualcosa come 23 gol nelle sue ultime sette partite e oltre alla splendida forma di Pjanić - di recente definito da Juninho Pernambucano come il 'migliore del mondo su punizione' -, ringrazia anche il destino che in estate ha fatto saltare la trattativa per la cessione di Gervinho all'Al-Jazira.
Una stagione sottotono dell'ivoriano aveva spinto la Roma a cercargli un'altra destinazione, ma all'ultimo momento il trasferimento si era bloccato. Non tutti i mali vengono per nuocere, e ora Gervinho si sta rivelando determinante più che mai
Ma non è Gervinho l'unico motivo che fa sorridere Garcia in questo momento: "Pjanić sta bene, vive un momento di grande sicurezza, e può esprimere tutto il suo talento: è il padrone del nostro gioco", ha detto il tecnico sul centrocampista che a soli 25 anni ha preso per mano la Roma. Accompagnandola fino alla vetta della classifica.