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Roma ko, Juve rimontata

Nel turno infrasettimanale i Giallorossi sono sconfitti dalla Samp, che vince 2-1 grazie a un autogol di Manolas; i campioni d'Italia non vanno oltre l'1-1 in casa con il Frosinone, che conquista uno storico primo punto in Serie A.

Il gol di Simone Zaza non è bastato alla Juventus per avere ragione del Frosinone Calcio
Il gol di Simone Zaza non è bastato alla Juventus per avere ragione del Frosinone Calcio ©AFP/Getty Images

Juventus-Frosinone Calcio 1-1
Ancora un passo falso per i Bianconeri, fermati sull’1-1 in casa dal Frosinone ultimo in classifica.

Mister Massimiliano Allegri sceglie il 4-3-3 e ruota alcuni dei suoi elementi: in porta c'è Norberto Murara Neto, mentre il tridente d’attacco è composto da Roberto Pereyra, Juan Cuadrado e Simone Zaza. 4-4-2 invece per il Frosinone di Roberto Stellone: in attacco giocano Daniel Ciofani e Nicolas Castillo, sugli esterni ci sono Danilo Soddimo e Alessandro Frara.

Nel primo tempo i padroni di casa creano molto, ma senza incidere. Un legno per parte: al 30’ Castillo devia in mischia con il sinistro, Neto è battuto ma la palla finisce sul palo. I giocatori del Frosinone protestano per un presunto tocco di mano di Andrea Barzagli. Dieci minuti più tardi, la Juve colpisce la traversa con Paul Pogba. Notevole stacco di testa del francese sul cross di Pereyra, ma poca fortuna. Primo tempo con le due squadre ferme sullo 0-0.

Nella ripresa Allegri ridisegna la formazione passando a un 3-4-1-2 e inserendo Giorgio Chiellini e Paulo Dybala per Stephan Lichtsteiner e Stefano Sturaro. La squadra è subito propositiva e colpisce prima un’altra traversa con Zaza di testa e passa poi in vantaggio sempre con l’attaccante ex Sassuolo, che raccoglie un passaggio di Juan Cuadrado al limite dell’area e calcia di destro. La deviazione di Leonardo Blanchard beffa il portiere frusinate Nicola Leali.

La Juve domina ma non riesce a raddoppiare, quando sembra praticamente fatta arriva il pareggio degli ospiti al 91’: Soddimo crossa da calcio d’angolo e pesca Blanchard, che di testa infila Neto. Primo storico punto in serie A per la squadra di Stellone, con la Juventus sempre impantanata a metà classifica con soli 5 punti all’attivo.

Massimiliano Allegri, allenatore Juventus
Dobbiamo lavorare per migliorare la squadra e portarla a certi livelli, sono situazioni e lettura della partita che ancora non abbiamo e possiamo crescere. Altrimenti restiamo una squadra che può vincere con tutti e perdere con tutti. Questa sera la qualità del gioco è stata buona, ma in questo momento subiamo gol alla prima occasione e al Frosinone un calcio d'angolo a due minuti dalla fine non si concede.

UC Sampdoria-AS Roma 2-1
Brutto passaggio a vuoto per i Giallorossi di Rudi Garcia, che dopo il pareggio casalingo con il Sassuolo incassano la prima sconfitta stagionale contro la Sampdoria di Walter Zenga.

A Marassi, Rudi Garcia ripropone per dieci undicesimi la squadra schierata contro la Juventus: unica novità Morgan De Sanctis in porta al posto dell’ancora infortunato Wojciech Szczęsny. Capitano è Daniele De Rossi, piazzato al centro della difesa accanto a Kostas Manolas; 4-3-1-2 per la Sampdoria, con Joaquín Correa trequartista dietro a Éder e Luis Muriel. In panchina Antonio Cassano.

Nel primo tempo  la Roma spinge molto, conquista innumerevoli calci d’angolo e tira spesso dalla distanza, ma è poco concreta. Le squadre rientrano in campo senza aver effettuato ulteriori cambi. Passano due minuti e la Roma chiede invano un rigore perché il lancio di Miralem Pjanić per Edin Džeko è fermato da Niklas Moisander con un braccio. Un minuto dopo, al 49’, è la Sampdoria a sbloccare il risultato con Éder su punizione: De Sanctis piazza male la barriera e subisce il gol sul suo palo.

La Roma reagisce senza troppa incisività, ma riesce a trovare il pareggio al 69’ con Mohammed Salah che servito da Pjanić scarica il sinistro sotto la traversa. La squadra di Garcia continua ad attaccare, sembra in grado di ribaltare la partita, ma è invece la Sampdoria a segnare un rocambolesco 2-1 a cinque minuti dalla fine: Éder dalla destra mette in mezzo un assist insidioso, Manolas prova a spazzare ma finisce per mandare la palla nella sua porta con lo stinco sinistro.

Garcia prova a riagguantare la partita con un doppio cambio (Zenga aveva invece inserito Cassano al 78’), Juan Manuel Iturbe e Salih Uçan per Salah e Radja Nainggolan, ma nonostante i 17 calci d’angolo per gli ospiti il risultato rimane fermo sul 2-1 per gli uomini di Zenga che superano così i Giallorossi portandosi a quota 10 punti. Fermi a quota 8 invece i vicecampioni d’Italia.

Rudi Garcia, allenatore Roma
E' una sconfitta di troppo, non credo la meritassimo. Mi è piaciuto come ha giocato la Roma ma abbiamo pagato cari errori individuali. Non saremmo stati contenti di pareggiare, la sconfitta ovviamente è peggio.
Non c’è un eccesso di pressione. E’ meglio non commetterli gli errori, ma dobbiamo migliorare la fase difensiva. I numeri evidenziano la nostra supremazia, ma è necessario migliorare sui corner e nella fase difensiva. Il momento è difficile per il risultato ma ora dobbiamo pensare a sabato, altrimenti si fa complicata anche la situazione di classifica.