Bonucci quarta colonna della Juve
martedì 28 luglio 2015
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Leonardo Bonucci ha rinnovato fino al 2020 il contratto che lo lega alla Juve, seguendo le orme di Gianluigi Buffon, Giorgio Chiellini e Claudio Marchisio: "Saremo lo zoccolo duro per costruire nuove ed esaltanti vittorie".
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La Juventus ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Leonardo Bonucci fino al 2020. Il difensore 28enne diventa così la "quarta colonna" del club bianconero insieme a Gianluigi Buffon, Giorgio Chiellini e Claudio Marchisio: sono loro il gruppo storico della Juve, il nucleo intorno al quale la Vecchia Signora ha ricostruito le sue fortune prima con Antonio Conte in panchina e poi con Massimiliano Allegri.
Il rinnovo di Bonucci chiude il cerchio: Buffon, Chiellini e Marchisio avevano già deciso negli scorsi mesi di legarsi al club fino a fine carriera, scelta condivisa ora anche dal centrale della nazionale, che in conferenza stampa non ha nascosto la sua soddisfazione per essersi cucito sulla pelle in maniera indelebile i colori bianconeri.
"Per me questo rinnovo è motivo di gratificazione e responsabilità - ha dichiarato Bonucci -. La Juve ha confermato uno zoccolo duro fondamentale per costruire nuove ed esaltanti vittorie. Ora, dopo quattro anni di successi, inizia un ciclo nuovo e voglio mettere a disposizione degli ultimi arrivati la mia esperienza".
Esperienza che il difensore ha maturato nelle cinque stagioni trascorse a Torino e che lo hanno fatto diventare uno dei migliori centrali al mondo: "Nel 2010, quando ho saputo che sarei arrivato alla Juve ero felicissimo e lo sono altrettanto adesso, perché sta per iniziare un ciclo ancora più vincente. La programmazione del club è stata lungimirante e ha portato a questo ricambio generazionale, con l'innesto di molti giovani di qualità".
Bonucci ha vinto tantissimo nei cinque anni trascorsi a Torino, ma ha ribadito di avere ancora fame di successi: il trionfo solo sfiorato in UEFA Champions League ha stuzzicato l'appetito del difensore, che ha già messo nel mirino nuovi traguardi per sé e la Juve.
"Per onorare la maglia della Juventus lottare e sudare non è sufficiente. Per onorare questa maglia bisogna vincere e questo è da sempre l'obiettivo della società. Penso che il mio sia stato un percorso parallelo a quello del club. Con il primo Scudetto è cominciata la vera maturazione, c'è stata la voglia da parte di tutti di continuare a vincere, perché la vittoria è nel dna della Juventus".
"I nostri primi avversari saremo noi stessi - ha poi aggiunto Bonucci -. Vincere per il quinto anno di fila non sarà per niente facile, anche perché le nostre avversarie si sono rafforzate, ma sono sicuro che ci siano gli stimoli giusti. Sarà compito nostro raggiungere una nuova consapevolezza della nostra forza con una squadra profondamente rinnovata".