Danilo vuole chiudere in bellezza con il Porto
mercoledì 1 aprile 2015
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In estate sarà un giocatore del Real Madrid, ma il terzino destro del Porto Danilo vuole prima chiudere in bellezza con i Dragoni: "Pensiamo in grande", ha rivelato a UEFA.com riferendosi alle ambizioni del club ion Europa.
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Il terzino destro brasiliano Danilo si trasferirà al Real Madrid CF in estate, ma prima vuole chiudere in bellezza la sua avventura in UEFA Champions League con l'FC Porto. Il giocatore 23enne ha parlato con UEFA.com della sua crescita calcistica, delle sue ambizioni e di come i Dragoni diano sempre il massimo in UEFA Champions League.
UEFA.com: quali giocatori ti hanno ispirato in gioventù e perché?
Danilo: per quanto riguarda la mia generazione e il mio ruolo ho sempre ammirato Cafù, perché ha vinto molto con il Brasile. E' stato il capitano della nazionale per molti anni e ha scritto pagine importanti anche all'estero.
UEFA.com: hai sempre voluto diventare un calciatore?
Danilo: non ho mai pensato di fare qualcosa di diverso. Il calcio è stata la prima cosa che mi ha insegnato il significato della parola responsabilità, perché ho cominciato a praticarlo quando ero molto giovane. Il calcio è stato il mio primo maestro.
UEFA.com: la UEFA Champions League in particolare è sempre stata al centro dei tuoi sogni?
Danilo: sì. L'ho sempre seguita in televisione quando ero bambino e ho visto molti grandi giocatori brasiliani scriverne la storia e trionfare in finale. Ho sempre avuto l'ambizione di prendere parte al torneo e di arrivare il più lontano possibile.
Ricordo di aver assistito a sfide memorabili. Liverpool - Milan [la finale di UEFA Champions League 2005] segnò una rimonta di quelle che raramente si vedono nel calcio. Ricordo di averla vista quando giocavo nelle giovanili dell'Atlético Mineiro e ricordo anche come Ronaldinho distruggesse le difese avversarie ai tempi del Barcellona.
UEFA.com: che cosa provi quando scendi in campo e senti l'inno della UEFA Champions League?
Danilo: è un'emozione perché si tratta di una grande competizione con grandi responsabilità, quella di rappresentare il club e il Portogallo innanzitutto. Ogni volta che sento l'inno della UEFA Champions League sento di avere una grande responsabilità, ma sono anche orgoglioso di partecipare al torneo.
UEFA.com: quali sono i giocatori con cui ti sei trovato meglio nel corso della tua carriera?
Danilo: ho avuto ottimi compagni. Quest'anno ho lavorato bene con Cristian Tello e Quaresma. E lo stesso vale per Varela, abbiamo giocato ottime partite insieme. Tornando ai tempi del Santos avevo un'ottima intesa con Neymar.
UEFA.com: come valuti la stagione del Porto in UEFA Champions League finora?
Danilo: è stata ottima, siamo molto ambiziosi. E' la prima volta che approdo a questa fase del torneo e sono molto emozionato. Da qui in poi ci sono solo grandi squadre e grandi partite, ogni giocatore ed ogni club vorrebbe esserci. Aver centrato questo traguardo ci ha dato fiducia. Il gruppo sa di che cosa è capace ed è consapevole del proprio potenziale.
UEFA.com: come riesce Julen Lopetegui a ottenere il meglio dalla squadra?
Danilo: è un allenatore che pretende molto, ma allo stesso tempo sa stare vicino ai giocatori e questo è molto importante. Il gruppo crede in lui e tutti noi cerchiamo sempre di fare esattamente ciò che ci chiede, sia durante le partite che in allenamento. E' un tecnico onesto e vuole sempre la massima concentrazione. Ci ha aiutato a dare sempre il nostro meglio.
UEFA.com: sei alla terza stagione al Porto. Come è cambiata la squadra da quando sei arrivato?
Danilo: questo è un gruppo diverso con molti giovani, la maggioranza direi. Ci troviamo bene insieme e tutti ci capiamo un po' meglio – parliamo la stessa lingua calcistica, e questo fa la differenza nelle partite. Dopo tre stagioni al club so anche muovermi meglio qui. E conosco meglio la competizione, il che rende tutto più facile.
UEFA.com: credi che questo Porto potrà diventare campione d'Europa questa stagione?
Danilo: noi pensiamo in grande. Siamo concentrati nel raggiungere la finale, ma pensiamo una partita alla volta. E' stato il nostro mantra per tutta la stagione: un passo alla volta, con umiltà. Ma di sicuro credo che abbiamo possibilità di raggiungere la finale.