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Marchisio carica la Juve

"Abbiamo già fatto troppi regali nell'ultimo periodo", ha spiegato Claudio Marchisio alla vigilia della delicata sfida interna contro l'Olympiacaos, aggiungendo: "Domani il pubblico dello Stadium ci darà una grossa mano".

Marchisio carica la Juve
Marchisio carica la Juve ©AFP/Getty Images

La sfida casalinga contro l'Olympiacos FC potrebbe rivelarsi il crocevia europeo della Juventus, ma l'importanza della partita non spaventa Claudio Marchisio, convinto che i Bianconeri siano "sulla strada giusta" per cominciare a togliersi qualche soddisfazione anche in UEFA Champions League.

La Juve è terza nel Gruppo A, ma la vetta del girone dista soli tre punti e secondo Marchisio c'è ancora margine di manovra per recuperare il terreno perduto. "Questa sarà la prima vera partita fondamentale della stagione - ha ammesso il centrocampista e nazionale azzurro -. Giocheremo contro un'avversaria non facile, che in casa ha battuso sia noi che l'Atlético. Però domani saremo allo [Juventus] Stadium e sappiamo che il pubblico ci darà una grossa mano".

Il calore dei tifosi bianconeri rappresenterà un valore aggiunto, ma è sul campo che la Juve dovrà trovare (o ritrovare) le proprie certezze e Marchisio sa bene qual è la base su cui costruire: "Anche se abbiamo pochi giocatori lì dietro, siamo comunque la seconda miglior difesa d'Europa, ma il merito è della squadra nel suo insieme. Questo gruppo, al di là delle assenze, è sempre unito e recuperando tutti poco a poco, sono convinto che riusciremo a proseguire sulla nostra strada".

Per riuscirci, tuttavia, i Bianconeri dovranno lasciarsi alle spalle le scorie di un ottobre nero, che dopo il successo nella sfida contro l'AS Roma li ha visti incassare ben tre sconfitte fra tutte le competizioni. Il successo di sabato in casa dell'Empoli FC sembra aver riportato sprazzi di sereno e anche secondo Marchisio, la bufera è ormai alle spalle.

"Ci sono periodi in cui si gioca meglio e altri in cui le cose non vanno sempre bene - ha sottolineato il centrocampista 28enne -. Nell'ultimo periodo abbiamo già fatto troppi regali a livello di prestazioni e di punti persi, ci sono partite, soprattutto in Europa, in cui devi almeno portare a casa un punto. Certe volte in Champions [League] anche un pareggio può risultare fondamentale".

Contro l'Olympiacos, però, il pari no basterà e servirà una prestazione da Juve di campionato: "Siamo consapevoli della nostra differenza di rendimento in Europa, ma è qualcosa che riguarda tutto il calcio italiano. In Champions [League] tutti giocano a viso aperto, mentre in Italia spesso le squadre si snaturano e difendono in dieci dentro l'area di rigore. I nostri ultimi anni in Europa spesso sono stati valutati come negativi, ma la scorsa stagione ci siamo giocati una semifinale di Europa League. Il processo di crescita c'è".