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Atene fatale per la Juve

Olympiacos FC - Juventus 1-0
Un gol di Pajtim Kasami nel primo tempo condanna la Juventus, che nella ripresa si vede negare il pareggio dalle prodezze in sequenza di Roberto.

Atene fatale per la Juve
Atene fatale per la Juve ©AFP/Getty Images

La Juventus incassa la seconda sconfitta consecutiva nel Gruppo A
Pajtim Kasami regala il successo all'Olympiacos firmando il suo primo gol in Europa al termine di un letale contropiede
Roberto nega il pareggio alla Juve con almeno cinque interventi decisivi
Secondo successo casalingo per l'Olympiacos, che dopo aver piegato l'Atlético alla Giornata 1 doma anche la Juve
Prossimi incontri: Juventus - Olympiacos (4 novembre)

Nelle battute iniziali la Juve lascia sfogare l'Olympiacos, subito pericoloso con una punizione di Alejandro Domínguez che Gianluigi Buffon toglie letteralmente dal sette. I Bianconeri replicano con un colpo di testa di Giorgio Chiellini che Omar Elabdellaoui respinge sulla linea di porta, ma sono gli ellenici a fare la partita.

La squadra di Massimiliano Allegri soffre a centrocampo, con Andrea Pirlo insolitamente opaco, ma ha comunque la personalità per rendersi pericolosa: sugli sviluppi di un corner Carlos Tévez batte Roberto di testa, ma l'attaccante argentino è in evidente posizione di fuorigioco. Niente gol, però la Juve dimostra di poter far male.

La replica ellenica arriva con un sinistro incrociato da posizione impossibile di Domínguez, che quasi fulmina Buffon. E' il preludio al vantaggio, che arriva al 36': gli ellenici rubano un pallone a centrocampo e partono a razzo in contropiede; Domínguez allarga a sinistra e Kostas Mitroglou rifinisce per Pajtim Kasami, che dal limite piazza a fil di palo col piattone.

La Juve prova a reagire subito. Uno schema nato da una punizione di Pirlo consente ad Arturo Vidal di mettere Chiellini a tu per tu con Roberto, ma il difensore non è efficace come lo era stato in nazionale contro l'Azerbaigian. Pirlo ci riprova poco dopo, sempre su punizione, ma la sua conclusione sorvola la traversa, anche se non di molto. Si arriva così al riposo con i Bianconeri costretti a inseguire.

Costretta a spingere per cercare il pareggio, la Juve alza il baricentro nella ripresa. Stephan Lichtsteiner non trova la porta dal cuore dell'area su invito di Paul Pogba, ma l'Olympiacos non resta a guardare e in contropiede continua a creare problemi alla retroguardia bianconera. Allegri prova a dare più dinamismo alla squadra e si gioca la carta Claudio Marchisio, che rileva Pirlo.

I brividi per Buffon, tuttavia, continuano ad arrivare ed è ancora Kasami a sfiorare il raddoppio per i padroni di casa su invito delizioso di Domínguez. Sul fronte opposto è Álvaro Morata ad avere un'occasione d'oro per il pareggio, ma il suo destro violentissimo da due passi centra in pieno Roberto.

La pressione bianconera si intensifica. Ci provano in sequenza Morata, che manda alto di testa, Pogba, che impegna Roberto dalla distanza, e Tévez, la cui battuta a colpo sicuro trova ancora la strepitosa risposta del portiere dell'Olympiacos. Non pago, il numero uno ellenico salva nuovamente su Morata, respingendo sulla traversa un tiro violentissimo dello spagnolo sugli sviluppi di un corner.

Il finale è un assedio bianconero, ma il fortino dell'Olympiacos, puntellato da un Roberto ancora decisivo su Tévez, resiste fino al termine e il cammino della Vecchia Signora nel Gruppo A si fa terribilmente in salita: sarà cruciale, in questo senso, la sfida a campi invertiti contro gli ellenici del 4 novembre.