Le grandi notti europee di Cipro

L'APOEL ospita il Paris Saint-Germain martedì e UEFA.com rivive l'ultima sfida contro una squadra di Ligue 1 in questa competizione, insieme ad altre notti memorabili per Cipro.

L'APOEL festeggia lo storico successo contro il Lione
L'APOEL festeggia lo storico successo contro il Lione ©Getty Images

L'APOEL FC ospita il Paris Saint-Germain martedì nel Gruppo F di UEFA Champions League. UEFA.com rivive l'ultima sfida contro una squadra di Ligue 1 in questa competizione, insieme ad altre notti memorabili per Cipro.

La prima grande soddisfazione
APOEL FC - FK Lyn 6-0
08/09/63, andata turno preliminare Coppa delle Coppe
Gli eroi della serata nel 6-0 contro l’ SK Gjøvik-Lyn, si chiamano Takis Chailis, che colleziona una tripletta, Nikos Agathokleous, Marios Papallos e Nikos Kantzilieris. Una vittoria storica per la squadra allenata da Neil Franklin, ex giocatore di Stoke City FC e Inghilterra, che centra per la prima volta la qualificazione per una competizione UEFA per club chiudendo i conti al ritorno con un gol di Savvas Partakis. La vittoria resterà una stella solitaria nel firmamento della competizione: al primo turno l’APOEL crolla sotto i colpi dello Sporting incassando ben 18 reti tra andata e ritorno, segnando appena una rete con Solis Andreou.

Un successo storico
AC Omonia 4-0 AFC Ajax
07/11/79, ritorno secondo turno Coppa dei Campioni
Se non considerassimo il risultato dell’andata, potrebbe essere il più importante risultato nella storia europea del calcio cipriota. All’andata, infatti, l’Omonia era stato letteralmente polverizzato in casa dell’Ajax con uno storico 10-0. Uomo partita Søren Lerby, in rete cinque volte, ma lo spirito dei ciprioti non alza bandiera bianca. Il tecnico bulgaro, Iancho Arsov non si arrende e tenta un’eroica rimonta nella partita di ritorno.

Sotiris Georgiou al 10’, Filippos Demetriou al 15’ e la stella della squadra, Sotiris Kaiafas, in rete al 38’ e 55’, regalano l’illusione della rimonta. Il sogno si interrompe sul 4-0, ma resta la vittoria storica contro un avversario di assoluto prestigio. Una vittoria che rimane scolpita nei cuori dei tifosi e diviene fonte d’ispirazione per il calcio cipriota.

©AnorthosisFC

“Stiamo vivendo un sogno”, ammette il difensore Andreas Konstantinou. Il tecnico Temuri Ketsbaia si gode il momento e riconosce i meriti della squadra. “Per una squadra che rappresenta una nazione così piccola come Cipro, con un bilancio piuttosto limitato, raggiungere la Champions League significa sognare ad occhi aperti – spiega il tecnico georgiano -. Per sognare occorre lavorare sodo”.

Il punto più alto
APOEL - Olympique Lyonnais  1-0 (dts, APOEL vince 4-3 dcr)
07/03/12, ritorno ottavi di finale UEFA Champions League
L’accesso dell’APOEL alla fase a gironi era già un risultato di assoluto prestigio per il calcio cipriota, ma il bello doveva ancora venire. La rete di Gustavo Manduca nel ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League, permette ai ciprioti di pareggiare il conto delle reti con i francesi del Lione, che avevano vinto per 1-0 all’andata, e di approdare così prima ai supplementari e poi ai rigori. L’eroe della serata è Dionisios Chiotis, che para i rigori di Alexandre Lacazette e Michel Bastos.

“Abbiamo realizzato qualcosa di assolutamente impensabile ad inizio stagione – ammette il portiere -. Adesso si fa sul serio. Aspettiamo di conoscere i nostri prossimi avversari dei quarti di finale, ma non c’è una squadra contro cui preferiremmo batterci. Vorrei solo evitare il Barcelona”. Gli avversari dei quarti di finale non sono i catalani ma gli spagnoli del Real Madrid: tra andata e ritorno l’APOEL perde 8-2, ma rimane la soddisfazione per un piazzamento tra le prime otto d’Europa.

©AFP/Getty Images

“Questa sera abbiamo realizzato un sogno per noi e per i tifosi dell’Apollon - ammette il capitano Giorgos Merkis -, è un momento magico. Abbiamo ottenuto una vittoria storica perché abbiamo creduto di farcela”. Parole che fanno capire cos’è lo spirito delle squadre cipriote nelle competizioni europee.