Ancelotti su Atlético, infortuni, Bale e Zidane
martedì 20 maggio 2014
Intro articolo
Durante la giornata a porte aperte del Real Madrid, il tecnico ha parlato dell'Atlético Madrid, della condizione fisica di Pepe e Karim Benzema, di Gareth Bale e della fatidica 'Décima'.
Contenuti top media
Corpo articolo
In vista della finale di UEFA Champions League, il tecnico Carlo Ancelotti ha incontrato i giornalisti durante la giornata a porte aperte del Real Madrid CF e ha parlato del Club Atlético de Madrid, della condizione fisica di Pepe e Karim Benzema, di Gareth Bale e della fatidica 'Décima'. Quattro volte campione d'Europa con l'AC Milan (due da giocatore e due da allenatore), Ancelotti è convinto che la sua esperienza nelle finali e il carisma di Zinédine Zidane aiuteranno senz'altro la squadra.
L'Atlético
L’Atlético non si apre mai quando attacca, ma rimane compatto e mantiene il controllo. Sappiamo che è una squadra solida. L'abbiamo affrontata quattro volte quest'anno, quindi ci conosciamo bene. Dobbiamo trovare un modo per vincere. Sarà una finale molto equilibrata, come sempre. L'Atlético lavora in gruppo e per vincere dovremo faticare, ma i tifosi ci aiuteranno, come hanno fatto ai quarti contro il Borussia Dortmund e in semifinale contro l'FC Bayern München. La stagione dimostra che l'Atlético è una squadra di qualità, ma nelle finali non c'è mai un favorito: dopo aver vinto la Liga, loro saranno euforici, ma noi siamo motivati e su di giri perché finora abbiamo giocato bene.
Gli infortuni
Pepe e Karim Benzema sono gli unici due in dubbio. Per ora non possono giocare, ma mancano quattro giorni e decideremo alla fine. [Raphaël] Varane può sostituire Pepe se necessario. Oggi [Gareth] Bale si è allenato da solo in palestra, ma credo che lui e Cristiano [Ronaldo] ci saranno e per noi sarà un bene.
Gareth Bale
Ha fatto un ottimo lavoro dopo gli infortuni a inizio stagione. Quando è rientrato ha dimostrato le sue qualità, segnando e servendo molti assist. Ha avuto un ottimo impatto sulla squadra e sono tutti contenti di lui. In finale sarà la stessa cosa. Sarà molto esaltato perché è la sua prima finale europea e sono sicuro che sarà una partita fantastica .
'La Décima'
Dobbiamo rimanere rilassati. Il problema principale è la paura, che non fa mai bene. Dobbiamo stare attenti e preparare accuratamente i giocatori e la tattica. Se ti concentri su quel che hai fare, non c'è spazio per la paura. 'La Décima' non è un'ossessione, bensì una grande motivazione. Abbiamo una grandissima opportunità per entrare nella storia del club. Ci sono buone possibilità, quindi useremo tutte le nostre energie per vincere.
L'influenza di Zidane
Zidane ha segnato un bellissimo gol in finale a Glasgow nel 2002. Può avere un influsso positivo, non solo perché ha segnato ma perché ha grande carisma. Ha giocato tante partite come questa e può aiutare i ragazzi.
L'esperienza nelle finali
Posso offrire consigli e raccontare la mia esperienza, perché ho avuto la fortuna di giocare molte partite come questa. È la mia settima finale, quindi si può dire che sono piuttosto esperto. Posso dare ai giocatori tutto quello di cui hanno bisogno. Sono fiero di giocare questa partita con il Real e non sento la pressione.
Le eventuali assenze nell'Atlético
Diego Costa e Arda Turan sono due ottimi giocatori, ma l'Atlético ha vinto anche senza di loro, quindi non sarà indebolito. La forza dell'Atlético sta in tutta la squadra, non solo nei singoli.