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Solidarietà contro il razzismo

Il Segretario Generale UEFA Gianni Infantino ha approfittato del sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League per invocare una maggiore solidarietà nella lotta al razzismo nel calcio.

Solidarietà contro il razzismo
Solidarietà contro il razzismo ©Getty Images

Il segretario generale UEFA, Gianni Infantino, ha approfittato del sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League a Montecarlo per invocare una solidarietà continua nella campagna per la lotta al razzismo nel calcio.

"Vorrei ribadire che è importante essere tutti uniti nella lotta al razzismo - ha dichiarato il Signor Infantino ai presenti -. Purtroppo abbiamo visto fin troppo bene quali effetti può avere il razzismo nella società".

"Per questo, abbiamo rafforzato la lotta al razzismo e all'intolleranza e abbiamo incluso sanzioni più rigide nei regolamenti disciplinari. Siamo fermamente convinti che le nostre azioni si faranno sentire più delle parole".

L'impegno della UEFA per combattere il razzismo ha assunto maggior impeto grazie alle norme del Regolamento disciplinare UEFA 2013, approvato dal Comitato Esecutivo UEFA a Londra lo scorso maggio. Le nuove norme rinforzano la posizione della UEFA nella lotta al razzismo secondo il principio della tolleranza zero.

Il nuovo Articolo 14 del regolamento disciplinare UEFA prevede sanzioni e penalità più severe per squadre, giocatori e addetti ai lavori accusati di insulti razzisti. I giocatori e i rappresentanti delle squadre fronteggeranno squalifiche di almeno 10 giornate in caso di condotta razzista, mentre gli amministratori di federazioni o club possono incorrere in una squalifica dal calcio per un periodo specifico.

Inoltre, se i tifosi sono colpevoli di comportamenti razzisti, verranno puniti con la chiusura parziale dello stadio. In caso di recidiva, la pena sarà di una partita a porte chiuse più una sanzione di 50.000 euro.

A marzo, il Consiglio Strategico Calcio Professionistico, formato da UEFA, leghe professionistiche e dal sindacato calciatori FIFPro Division Europe ha adottato all'unanimità una risoluzione che richiede un maggiore impegno nei programmi di sensibilizzazione e sanzioni più rigide. La risoluzione è stata appoggiata dal Comitato Esecutivo UEFA, mentre una nuova risoluzione con misure concrete è stata inoltrata e approvata all'unanimità da tutte le federazioni al XXXVII Congresso Ordinario UEFA dello scorso maggio a Londra.

"Solo una politica di tolleranza zero estirperà una volta per tutte questa piaga - ha concluso il Signor Infantino -. Tutti insieme, noi possiamo vincere e vinceremo dicendo No al Razzismo".