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Trophy Tour, festa di pubblico a Giacarta

Steve McManaman e Fredrik Ljungberg hanno contribuito a dare un sapore speciale alla tappa indonesiana del Trophy Tour della UEFA Champions League, presentato da Heineken.

Trophy Tour, festa di pubblico a Giacarta
Trophy Tour, festa di pubblico a Giacarta ©UEFA.com

Il trofeo per club più ambito d'Europa ha entusiasmato i tifosi in Indonesia grazie al Trophy Tour della UEFA Champions League 2013, presentato da Heineken. Il tour mondiale ha fatto visita alla capitale Giakarta dal 10 al 14 aprile dopo le tappe a Rio de Janeiro e Kinshasa.

Steve McManaman, ex centrocampista del Real Madrid CF e vincitore della coppa nel 2000 e nel 2002, ha partecipato in veste di ambasciatore della UEFA Champions League, mentre Fredrik Ljungberg, ex Arsenal FC, è intervenuto come ambasciatore Heineken. Entrambi hanno dato un sapore in più alle celebrazioni.

La tappa indonesiana del tour è iniziata presso il centro commerciale Gandaria di Giakarta, dove è stata illustrata la storia della competizione e dei giocatori che l'hanno resa memorabile nel corso degli anni. La mostra è stata visitata da oltre 7500 persone, a testimonianza del grande richiamo della UEFA Champions League in Indonesia.

McManaman e Ljungberg si sono uniti alla mostra per incontrare i tifosi, firmare autografi, scattare foto, salutare i vincitori dei concorsi e condurre interviste con i media locali. La tappa si è conclusa con un evento VIP al quale hanno partecipato numerose celebrità locali.

"Se vivi in Europa puoi avvicinarti facilmente alla Champions League - ha commentato McManaman, 41 anni -, ma in posti come l'America Latina o il Nordamerica non c'è la possibilità di vedere la coppa o i protagonisti del torneo. È bello portare il trofeo in altre parti del mondo".

"A Giakarta e in Indonesia ci sono persone che non sono mai state alle partite di Champions League, e probabilmente le hanno viste solo in televisione. Portare la coppa qui, permettere alla gente di avvicinarsi e farsi una foto, ma anche incontrare i calciatori, parlarci di persona e partecipare agli eventi è molto bello.

"Se hai alzato la coppa - ha proseguito l'ex nazionale inglese -, significa che hai avuto successo e che hai fatto parte di una squadra, che è molto importante. Ho avuto la fortuna di vincerla due volte e sono stati momenti meravigliosi".

Ljungberg, oggi ritiratosi, ha parlato della gioia dei tifosi di ritrovarsi a distanza ravvicinata con il trofeo. "Sono molto entusiasti. E' importante quello che si fa qui. Queste persone seguono le partite in TV da molto lontano e non hanno un vero contatto con i calciatori e con i trofei. Oggi si pone rimedio a questo”, ha dichiarato il 36enne svedese.

"E' straordinario che si porti il trofeo fuori dall'Europa e in giro per il mondo. Signifca molto per le perone. Lo vediamo qui oggi”, ha aggiunto l'ex centrocampista svedese.

La tappa successiva del trofeo dopo Giacarta è stata Londra, in vista della finale di UEFA Champions League in programma sabato 25 maggio. Il presidente della UEFA Michel Platini ha consegnato venerdì il trofeo alla Città di Londra affinché lo custodisca e esponga al pubblico fino al giorno della gran finale.

Il Trophy Tour della UEFA Champions League è un evento annuale che si svolge in diversi continenti durante la fase a eliminazione diretta del torneo. E' una mostra itinerante che espone il trofeo e si concentra su calciatori, allenatori e partite per promuovere il torneo e la sua storia.

La UEFA persegue diversi obiettivi con il tour: avvicinare il trofeo della UEFA Champions League ai tifosi e offrire loro un'esperienza calcistica unica; e condividere la storia della Coppa dei Campioni e della UEFA Champions League, tra cui i calciatori e i club che hanno partecipato al torneo nell'ultimo mezzo secolo.

L'evento stimola inoltre le persone a giocare al calcio. I tifosi sono portatori di interesse strategici del calcio, e il tour mira a rinforzare i rapporti con loro in aree del mondo in cui esiste un enorme interesse nei confronti del calcio. Inoltre, l'evento trasmette valori UEFA quali il fair play e il rispetto.