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La grande occasione di Di Matteo

Con una vittoria contro il Bayern Monaco in finale di UEFA Champions League, il tecnico può aggiudicarsi il secondo titolo stagionale e magari conquistare il posto fisso sulla panchina del Chelsea.

La grande occasione di Di Matteo
La grande occasione di Di Matteo ©UEFA.com

Tra i suoi massimi ispiratori, Roberto Di Matteo cita Arrigo Sacchi e Dino Zoff. Sabato, il tecnico del Chelsea FC può emulare i suoi più illustri colleghi vincendo il primo titolo europeo da allenatore.

Con un successo contro l’FC Bayern München in finale di UEFA Champions League, il Chelsea FC vincerebbe il primo titolo continentale. Con ogni probabilità, inoltre, Di Matteo diventerebbe allenatore permanente del club, che questo mese ha già vinto la FA Cup.

Sulla sua strada, però, c’è un Bayern che vuole vincere davanti ai propri tifosi dopo i sette successi casalinghi in questa edizione, compreso un 2-0 nella fase a gironi contro il Manchester City FC neocampione d’Inghilterra.

"So che molti parlano dell’ultima sconfitta del Bayern [5-2 di finale di Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund], ma non si valutano le squadre su una sola partita - commenta Di Matteo a UEFA.com -. Il Bayern ha giocatori eccellenti e ci darà filo da torcere. È questo che ci si aspetta in una finale di Champions League".

Anche se il Bayern gioca davanti al pubblico della Fußball Arena München, secondo Di Matteo il club bavarese non è così favorito: "Non sono sicuro che abbia tutto questo vantaggio. Potrebbe andare in qualsiasi modo, perché se la guardi dall’altro lato, loro saranno più sotto pressione. È difficile dirlo".

Bayern e Chelsea si apprestano alla sfida con diversi assenti. Il recupero di David Luiz e Gary Cahill, che si sono allenati questa settimana per la prima volta dopo un infortunio al bicipite femorale, è una bella notizia per Di Matteo, privo per squalifica dei difensori John Terry e Branislav Ivanović.

"Abbiamo una buona squadra, che finora ha lottato su tre fronti - aggiunge Di Matteo, che deve rinunciare anche a Ramires e Raul Meireles -. Abbiamo cercato di raggiungere i nostri obiettivi e tutti quelli che hanno giocato sono stati all’altezza. Cercheremo di sfruttare tutta la rosa sono sicuro che chiunque scenda in campo darà il 100%".

Per giocatori come Petr Čech, Ashley Cole, Frank Lampard e Didier Drogba, che hanno disputato la finale del 2008 persa ai rigori contro il Manchester United FC, l’incontro rappresenta una seconda occasione. 

Dopo la delusione di quattro anni fa a Mosca, il tecnico vede una motivazione in più per fare bene. "Sì, ovviamente abbiamo parlato di quella finale, è stata la prima opportunità per vincere la competizione", commenta Di Matteo, che insieme all’assistente Eddie Newton ha vinto la Coppa delle Coppe UEFA 1998 con i Blues contro il VfB Stuttgart. 

"Ora abbiamo un altro opportunità e ne siamo contenti. Cercheremo di fare del nostro meglio per vincere".

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