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Il Trophy Tour si chiude a Belgrado

La capitale della Serbia è stata l'ultima tappa del Trophy Tour 2011 della UEFA Champions League, presentato da UniCredit, e ha attratto oltre 11.000 appassionati.

Il Trophy Tour si chiude a Belgrado
Il Trophy Tour si chiude a Belgrado ©UEFA.com

Tre giorni di sole a Belgrado hanno regalato un clima ideale per l'ultima tappa del Trophy Tour 2011 della UEFA Champions League, presentato da UniCredit.

Da venerdì a domenica, la splendida cornice della capitale serba ha permesso a 11.350 visitatori di gustare la mostra e farsi immortalare con il trofeo più ambito dai migliori calciatori del mondo.

Tre famosi ex giocatori hanno incontrato i media e i tifosi, garantendo una conclusione più che appropriata del Trophy Tour autunnale:

Ruud Gullit, ambasciatore dello UEFA Champions League Trophy Tour, ha vinto la Coppa dei Campioni con l'AC Milan nel 1989 e 1990;
• Il portoghese Luís Figo,ambasciatoreUniCredit per la UEFA Champions League, l'ha vinta con il Real Madrid CF nel 2002;
• L'ex portiere Stevan Stojanović, ambasciatore UniCredit in Serbia, è stato l'eroe ai calci di rigore che ha permesso all'FK Crvena zvezda di conquistare il trofeo nel 1991.

Dopo una vivace conferenza stampa con 65 giornalisti, è stato tagliato il nastro per dare inizio alle attività presso il villaggio sportivo, mentre gli ambasciatori hanno posato per le foto di rito e firmato autografi. Il campo da calcio esterno al tendone è stato sfruttato incessantemente dai tifosi, quindi Ruud Gullit ha consegnato i premi in un evento organizzato da Cross Cultures Project Association (CCPA), uno dei principali partner di responsabilità sociale della UEFA.

"È bello essere qui - ha commentato Stevan Stojanović -. Il trofeo è stato presentato ottimamente. Da ex giocatore e capitano di una squadra che lo ha vinto, ho sempre avuto questo desiderio".

"La Stella Rossa ha vinto la coppa nel 1991, ma nessuno si rendeva conto di quanto fosse importante per noi, per il paese e per la squadra - ha aggiunto -. 20 anni dopo, il trofeo è di nuovo qui a Belgrado e oggi capisco il suo valore per la Serbia, per la Stella Rossa e per me. Sono davvero contento".

Il Trophy Tour 2011 ha richiamato grandi folle a San Pietroburgo e Mosca (Russia), Kiev e Donetsk (Ucraina) e infine Belgrado. Il tour è stato ideato per consentire a chi ha poche possibilità di assistere a una partita di Champions League di vivere un'esperienza unica e ammirare da vicino il trofeo. Di conseguenza, è un'opportunità per scoprire la grande storia della competizione, i momenti più magici, i club e giocatori più leggendari, oltre che per farsi immortalare con uno dei trofei più ambiti del mondo dello sport.

Il tour, inoltre, consente alla UEFA di inseguire altri obiettivi: per esempio, incoraggiare le persone a giocare a calcio e a informarsi sui valori chiave della UEFA, come la campagna Respect, la lotta al razzismo e le attività formative o dedicate al calcio di base.

La UEFA mette a disposizione del tour un'ampia collezione di cimeli del glorioso passato della competizione, oltre che un mini-campo da calcio per consentire l'organizzazione di eventi e tornei.