2001/02 Celtic FC - Juventus 4-3: commento
domenica 10 luglio 2011
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"Credo che li avessimo sottovalutati." Pavel Nedvěd
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La notte di Halloween regala al pubblico di Glasgow una sfida con sette reti e una vittoria entusiasmante in UEFA Champions League contro la Vecchia Signora del calcio italiano. Tuttavia, il destino finirà col giocare un brutto scherzo ai campioni di Scozia.
La squadra di Martin O'Neill scende in campo con la consapevolezza che soltanto la vittoria contro la capolista del girone può tenere vive le speranze di scavalcare l'FC Porto al secondo posto nella prima fase a gironi. La gara si mette in salita per i padroni di casa, trafitti al 19' da Alessandro Del Piero. Ma il Celtic lotta, corre e con una doppietta di Chris Sutton ribalta il risultato. Il pubblico di casa esplode di gioia, almeno fino alla notizia della vittoria del Porto contro il Rosenborg BK.
I padroni di casa fanno la partita dall'inizio, forti della spinta sulla destra di Didier Agathe e della creatività in mezzo al campo di Lubomír Moravčík. Il nazionale slovacco va due volte vicino al gol, ma Fabián Carini glielo nega.
La frustrazione aumenta quando gli ospiti passano in vantaggio a sorpresa. Del Piero viene atterrato sui 25 metri e si incarica lui stesso di trasformare la punizione con una parabola all'incrocio dei pali.
Sullo stadio cala il silenzio, ma cinque minuti più tardi Joos Valgaeren pareggia tuffandosi di testa sul cross di Moravčík. L'inerzia della gara è dalla parte del Celtic, che insiste e va vicino al gol con Agathe – conclusione al lato – e Henrik Larsson – colpo di testa fuori bersaglio da distanza ravvicinata. Allo scadere del primo tempo, un colpo di tacco di Larsson viene deviato in corner, e sugli sviluppi del conseguente tiro dalla bandierina di Moravčík, Sutton svetta di testa e insacca.
Entrato in campo nell'intervallo, David Trezeguet ristabilisce l'equilibrio, ma Larsson riporta avanti gli scozzesi trasformando un rigore concesso per fallo di Mark Iuliano su Sutton. Lo stesso giocatore inglese realizza il 4-2 con una straordinaria conclusione al volo al 64', sugli sviluppi di un altro calcio piazzato di Moravčík.
Ma la Juventus non demorde, Trezeguet lotta con determinazione, vince due rimpalli e accorcia le distanze. Il Celtic difende il prezioso vantaggio negli ultimi 13 minuti, ma lo sforzo è vanificato dalla notizia che il Porto ha battuto il Rosenborg e, pertanto, mantenuto la seconda posizione. E' un epilogo crudele per il Celtic, che deve accontentarsi di un posto in Coppa UEFA, oltre che, naturalmente, del rispetto degli avversari.