Barça-United, l'opinione dei grandi ex

Ole Gunnar Solskjær e Dwight Yorke, campioni continentali con lo United, e Andoni Zubizarreta e Giovanni van Bronckhorst, sul tetto d'Europa con il Barça, hanno espresso le loro opinioni a UEFA.com in vista della finale.

Barça-United, l'opinione dei grandi ex
Barça-United, l'opinione dei grandi ex ©AFP

In vista della finale di UEFA Champions League di sabato, i più importanti tecnici europei e altri esperti hanno espresso a UEFA.com la loro opinione sulla sfida di Wembley tra FC Barcelona e Manchester United FC.

Gli ex campioni d’Europa con le maglie di United e Barça - Ole Gunnar Solskjær, Dwight Yorke, Andoni Zubizarreta e Giovanni van Bronckhorst – hanno commentato l’imminente sfida.

L’attuale allenatore del Molde FK, Solskjær, è una leggenda del Manchester United e sarà ricordato per sempre come colui che è entrato dalla panchina e segnato il gol decisivo nei minuti di recupero contro l’FC Bayern München nella finale di UEFA Champions League del 1999.

Anche Yorke ha contribuito a quel successo – il secondo dello United – sette anni dopo il primo successo del Barcellona a Wembley, con Zubizarreta capitano. Il secondo titolo continentale dei catalani è arrivato nel 2006, con Van Bronckhorst in campo nel successo per 2-1 nella finale di Parigi contro l’Arsenal FC.

Ole Gunnar Solskjær
E’ l’ultimo passo e sono sicuro che i giocatori del Manchester United non temono questa sfida e, anzi, non vedono l’ora di giocarla. Sir Alex è stato fantastico: nessuno sa motivare la squadra meglio di lui per queste partite. E’ un grande allenatore e una persona straordinaria. Ha sempre fame di successi e pretende il massimo impegno e professionalità da tutti.

Il Barcellona è la migliore squadra del mondo da due o tre anni, per il gioco che esprime e per l’atteggiamento che mostra. Ma se guardiamo la finale del 2009, a giudicare dall’andamento del primo quarto d’ora, sembrava poter essere la nostra serata, poi il Barcellona ha segnato e [Lionel] Messi e Xavi [Hernández] sono saliti in cattedra. Hanno giocato con due punte larghe, costringendoci a giocare in inferiorità a metà campo e rendendo difficile il recupero della palla.

Ma sono sicuro che Ferguson avrà un piano in mente. Avrà rivisto quella partita e non vedrà l’ora che si giochi. Sarà l’occasione di mettere alla prova i suoi ragazzi. Non credo che sarà una battaglia tattica. Sarà importante scendere in campo con la giusta determinazione e consapevolezza nei propri mezzi. Se lo United giocherà ai suoi livelli, avrà buone possibilità di vincere. E’ un club speciale, con una mentalità vincente fuori dal comune.

Andoni Zubizarreta
Per chi come me ha giocato la finale del ’92 e conquistato la prima Coppa dei Campioni del Barça, il nome Wembley evoca ricordi felici. Inoltre, per gli uomini di calcio e per gli appassionati di calcio inglese, Wembley è più di un semplice stadio. E anche se si giocherà nel nuovo Wembley, avremo l’occasione di bissare quello storico successo.

E’ difficile paragonare due squadre di epoche diverse. Tuttavia, la filosofia di gioco è la stessa: quello che noi abbiamo fatto negli anni ’90 viene riproposto ora nel XXI secolo. Sono due squadre molto affiatate e a cui piace controllare il gioco. La nostra era una squadra equilibrata e con giocatori molto rapidi dalla metà campo in avanti, quali Hristo Stoichkov, Julio Salinas e [Michael] Laudrup, tutti giocatori bravi a passarsi la palla. Avevamo uno stile di gioco molto simile a quello del Barcellona attuale.

Anche Pep [Guardiola] ha fatto i famosi gradini di Wembley per sollevare il trofeo. Quella volta era molto giovane, mentre oggi è un veterano. Sa cosa si prova in certi momenti e cerca di trasmetterlo alla squadra. Si è evoluto, è migliorato ed è maturato con l’esperienza che ha accumulato.

Dwight Yorke
Il Manchester United ha vinto la Premier League e raggiunto la finale di Champions League: non serve altro per spiegare i meriti di questa squadra. Qualcuno dirà che pratica un calcio meno spettacolare di quello del Barcellona, ma i numeri sono dalla sua parte.  

Con Ferguson in panchina il Manchester è diventato il club più titolato d’Inghilterra con 19 Premier League, di cui 12 con lo scozzese. Semplicemente straordinario. Le parole non bastano a esprimere la sua autorevolezza e quello che ha raggiunto. E’ stato una figura paterna per tutti i giocatori, ed è una persona a cui rivolgersi ancora oggi per un consiglio. E’ unico e speciale. Non è facile trovare persone come lui tra gli allenatori. Anno dopo anno non perde mai la fame di vittorie, e sono sicuro che avrà già messo gli occhi sul trofeo in palio sabato.

Dopo la Coppa del Mondo [FIFA], la Champions League è il trofeo che qualsiasi giocatore vorrebbe vincere. E avere l’occasione di regalare la quarta Coppa dei Campioni al club è straordinario. Inoltre, una vittoria servirebbe al Manchester per accorciare le distanze da Milan e Real Madrid in termini di successi. Mi lancio in un pronostico: 2-1 per il Manchester United.

Giovanni van Bronckhorst
Avevamo una grande squadra quando abbiamo vinto la Champions League ma questo Barcellona è ulteriormente migliorato. La spina dorsale è sempre la stessa ma sono cresciuti come squadra. Sono molto costanti e riescono sempre a giocare su grandi livelli. Bisogna solo applaudirli perchè non si vedono squadre vincenti che durano così tanto.

Il Manchester United però è capace di fermare il Barcellona. Sarà dura ma è una finale e tutto può succedere; il favorito non vince sempre in una finale. Sir Alex ha fatto un grande lavoro. Non capita spesso di vedere una persona legata a un club così a lungo. Ferguson ha vinto tanti trofei e continua ad avere successo. Lo rispetto molto, è un esempio per tutti i tecnici.

Wembley è speciale. Il vecchio stadio era speciale, ma anche questo lo è e l'atmosfera sarà fantastica. Per ogni giovane calciatore la finale di Champions League è il massimo. Giocare questo torneo è già speciale, ma vincerlo è un sogno. Sarà una partita molto equilibrata. Spero che il Barcellona vinca - magari 2-1.