UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Neuer deluso dal 'timido' Schalke

Nonostante l'ottima prestazione personale, l'estremo difensore tedesco ha espresso tutto il suo disappunto per la sconfitta interna contro il Manchester United, spiegando: "Eravamo sempre un passo indietro".

Neuer deluso dal 'timido' Schalke
Neuer deluso dal 'timido' Schalke ©Getty Images

Sir Alex Ferguson ha definito la prestazione di Manuel Neuer "probabilmente la migliore in assoluto" tra quelle offerte da un portiere avversario del Manchester United FC, ma l'elogio dello scozzese non è stato fonte di consolazione per l'estremo difensore tedesco dopo la sconfitta casalinga per 2-0 subita dall'FC Schalke 04.

La sconfitta tedesca avrebbe potuto assumere proporzioni ben più ampie se Neuer non avesse sfoderato una prestazione superlativa, neutralizzando sette palle-gol nel primo tempo prima di soccombere davanti a Ryan Giggs e Wayne Rooney a metà ripresa.

L'ottima prestazione, tuttavia, offre una magra consolazione al portiere, che ha visto interrompersi la striscia di cinque vittorie interne consecutive dello Schalke nel torneo e sa che ora servirà un miracolo per ribaltare la sconfitta nella gara di ritorno in programma mercoledì prossimo all'Old Trafford.

"Il fatto di aver giocato bene non mi consola - ha dichiarato il nazionale tedesco. "Abbiamo perso tutti insieme e ora la delusione è grande. La sconfitta è stata netta, ci aspettavamo di ottenere qualcosa di più. Non siamo mai entrati in partita, eravamo sempre un passo indietro. Secondo Neuer, lo Schalke ha pagato a caro prezzo la scarsa esperienza europea e ha mostrato un rispetto eccessivo nei confronti degli avversari, permettendo loro di dettare i ritmi della gara.

"Il Manchester è una squadra di grande esperienza e proabilmente questo ci ha intimoriti. Sfortunatamente non possiamo contare su 11 Raúl, molti dei nostri giocatori sono giovani e forse il peso della sfida contro un'avversaria del calibro dello United ci ha schiacciati".

Lo stesso Raúl, capocannoniere dello Schalke nel torneo, non è mai riuscito ad impensierire la retroguardia inglese e ha ammesso che la squadra ha sbagliato completamente l'approccio alla gara, basti pensare che il primo pericolo per Edwin van der Sar è arrivato all'82' su iniziativa di Sergio Escudero: "I nostri avversari si sono dimostrati più forti. Hanno creato molte occasioni e non ci hanno lasciati entrare in partita", ha ammesso l'ex attaccante del Real Madrid CF.

L'impotenza dello Schalke è riassunta dall'immagine di Christoph Metzelder che nel finale del primo tempo atterra Rooney nell'estremo tentativo di arginare l'incontenibile attaccante inglese. Il difensore ha dichiarato: "La delusione è tanto forte da cancellare l'entusiasmo per aver raggiunto la semifinale. Siamo stati nettamente inferiori, se escludiamo i primi minuti di gara non siamo mai stati all'altezza dello United. Non siamo riusciti a sfruttare gli spazi e abbiamo passato la maggior parte del tempo a rincorrere.

"Detto questo, non dobbiamo dimenticare che abbiamo raggiunto un traguardo importante - ha proseguito il difensore -. Per questo club significa davvero molto, ma dobbiamo ammettere che lo United ha messo in luce impietosamente i nostri limiti".

In vista della gara di ritorno, Metzelder è convinto che lo Schalke non alzerà bandiera bianca. "Siamo in semifinale di Champions League, perciò faremo di tutto per rendere la vita difficile ai nostri avversari", ha concluso. Anche Raúl è convinto che ci sia ancora tempo per recuperare, se non il passivo, almeno l'onore: "Ci rimangono 90 minuti da giocare e non getteremo la spugna. Sappiamo che non sarà facile, ma ce la metteremo tutta per lasciare il segno".