Ancelotti: la vera rivincita a Wembley
venerdì 18 marzo 2011
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Il tecnico del Chelsea non vuole che i Blues pensino troppo alla finale di UEFA Champions League del 2008 persa ai rigori contro il Manchester United quando le due squadre si ritroveranno di fronte nei quarti di finale.
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Il tecnico del Chelsea FC, Carlo Ancelotti, non vuole che i Blues pensino troppo alla rivincita della finale di UEFA Champions League del 2008 persa ai rigori contro il Manchester United FC quando le due squadre si ritroveranno di fronte nei quarti di finale.
I rigori sorrisero allo United dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari allo stadio Luzhniki di Mosca. All'epoca sulla panchina dell'AC Milan, Ancelotti crede che la vera rivincita arriverebbe in caso di successo nella finale in programma a Wembley il 28 maggio.
"Per me non è una rivincita perché io non c'ero a Mosca, ma per i miei giocatori non so dire - ha spiegato -. Credo però che la rivincita non sia una buona motivazione. Si deve guardare al futuro, quattro gare ci separano da Wembley e solo in caso di raggiungimento della finale si potrà parlare di rivincita rispetto al 2008. Non mi piace pensare al passato, questa è una storia completamente diversa".
Il Chelsea è staccato di nove punti dallo United in Premier League, anche se deve recuperare una partita. Ancelotti pensa però a raggiungere la semifinale contro FC Internazionale Milano o FC Schalke 04. "Non sono felice, non sono deluso – ma sono realista - ha detto commentando il sorteggio -. Sarà emozionante affrontarli, molto emozionante perché li affronteremo anche in Premier League. Sarà difficile ovviamente, ma vogliamo andare avanti e raggiungere la semifinale".
Anche gli uomini di Sir Alex Ferguson si aspettano una doppia sfida molto impegnativa: la prima gara si giocherà a Stamford Bridge il 6 aprile, la seconda all'Old Trafford sei giorni più tardi. "Saranno due partite molto importanti," ha detto Javier Hernández, autore di una doppietta decisiva contro l'Olympique de Marseille negli ottavi.
"Giochiamo nello stesso campionato e sarà dura, del resto lo è sempre contro il Chelsea. Abbiamo un piccolo vantaggio per il fatto di giocare il ritorno in casa. Sappiamo che non sarà facile ma vogliamo battere chiunque in casa e il Chelsea è uno di quegli ostacoli che dobbiamo superare".