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Diarra chiama lo sprint

Il capitano del Bordeaux è sicuro che la gara di ritorno dei quarti di UEFA Champions League contro il Lione sarà una prova di "forza mentale" e non crede che le assenze di Lisandro e Sydney Govou peseranno troppo.

Alou Diarra (FC Girondins de Bordeaux)
Alou Diarra (FC Girondins de Bordeaux) ©AFP

Alou Diarra, capitano dell'FC Girondins de Bordeaux, è sicuro che la gara di ritorno dei quarti di UEFA Champions League contro l'Olympique Lyonnais sarà una prova di "forza mentale".

È stata una settimana stancante per il Bordeaux, che dopo la sconfitta di martedì scorso per 3-1 allo Stade de Gerland ha perso 2-1 contro l'AS Nancy-Lorraine sabato, consentendo al Lione di conquistare la vetta della Ligue 1. Diarra, passato al Bordeaux dal Lione nel 2007 ma assente nella gara d'andata per squalifica, commenta: "Dobbiamo dimostrare la nostra forza mentale e reagire. Dopo la prima partita sappiamo che tutto è possibile".

In effetti, i risultati del Bordeaux sono altalenanti da un po', con otto gol subiti nelle ultime tre sconfitte: "Abbiamo difficoltà in difesa, è vero, ma cercheremo di superarle - aggiunge Diarra -. Dovremo dimostrare sul campo che ne siamo capaci. Abbiamo parlato molto tra noi e non c'è bisogno di aumentare la pressione. Dobbiamo soprattutto divertirci".

La squalifica di Lisandro (autore di due gol nella gara d'andata) e del compagno di reparto Sidney Govou è una spinta in più per il Bordeaux, anche se Diarra tiene i piedi per terra: "Le assenze di Lisandro e Govou non sono così positive. Chi li sostituirà vorrà dimostrare il suo valore e il Lione ha buone riserve". Tutto sembra dunque nelle mani del Bordeaux: "Ognuno ha le sue responsabilità in squadra, ma è insieme che andremo avanti", conclude Diarra.

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