Kalou tra gioia e rispetto per Mourinho
giovedì 25 febbraio 2010
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Salomon Kalou è soddisfatto per aver segnato a San Siro, ma l'attaccante ha avuto qualche difficoltà ad esultare davanti al suo ex allenatore: "Non è facile contro chi ti ha dato l'opportunità di essere dove sei".
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Anche se Salomon Kalou è soddisfatto per aver segnato un gol potenzialmente decisivo nel 2-1 tra FC Internazionale Milano ed Chelsea FC a San Siro, l'attaccante ha avuto qualche difficoltà ad esultare davanti al suo ex allenatore José Mourinho.
È un segno del rispetto di cui Mourinho ancora gode da parte dei suoi ex giocatori. Kalou, schierato a sorpresa, ha quindi avuto qualche riserva a festeggiare dopo la rete al 55' che, con la complicità di Júlio César, ha portato l'incontro in parità. L'attaccante, portato a Stamford Bridge dal Feyenoord per scelta del tecnico portoghese nel 2006, è ancora grato al suo ex mentore.
"È stato bello segnare - commenta l'attaccante a UEFA.com -. Ero contento, ma esultare davanti a José era difficile, perché è l'allenatore che mi ha portato al Chelsea e ho bei ricordi di lui. Non è facile esultare davanti a chi ti ha dato l'opportunità di essere dove sei".
Kalou ha faticato non poco a trovare un posto da titolare fra colleghi come Didier Drogba, Nicolas Anelka e Florent Malouda ma, dopo gli infortuni ad Ashley Cole e a Yuri Zhirkov, Malouda è stato schierato terzino sinistro, dando a Kalou la possibilità di mettersi in mostra. Tuttavia, il suo gol non è bastato per evitare la sconfitta perchè Esteban Cambiasso ha raddoppiato al 55', portando i nerazzurri sul 2-1.
"Penso che meritassimo noi - aggiunge il nazionale ivoriano, 24 anni -. Il gol che abbiamo preso all'inizio ci ha rallentato un po', ma appena siamo entrati in partita abbiamo giocato bene, creando più occasioni dell'Inter. Loro, però, hanno scelto la tattica giusta e segnato al momento giusto, quindi dovremo concentrarci sulla gara di ritorno. Cercheremo almeno l'1-0 che ci serve".
Kalou resta fiducioso che la sua squadra possa raggiungere i quarti di finale, se non altro perché è arrivata in semifinale quattro volte nelle ultime cinque stagioni: "Credo che il gol fuori casa possa fare la differenza, quindi penseremo a non subirne davanti al nostro pubblico. Sarà una partita difficile a Stamford Bridge, perché loro si chiuderanno e attenderanno le nostre iniziative. Ma non abbiamo scelta, dobbiamo vincere ed è quello che proveremo a fare".