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Ambasciatore: Emilio Butragueño

Nato e cresciuto nella capitale spagnola, Emilio Butragueño è una vera icona del Real Madrid, dove ha trascorso più di 10 anni e una carriera costellata di successi.

La presentazione del logo della finale di UEFA Champions League a Madrid
La presentazione del logo della finale di UEFA Champions League a Madrid ©UEFA.com

Nato e cresciuto nella capitale spagnola, Emilio Butragueño è una vera icona del Real Madrid CF, dove ha trascorso più di 10 anni e una carriera costellata di successi. Soprannominato 'El Buitre', e membro di una generazione che ha dominato il calcio spagnolo degli anni '80, Butragueño ha vinto cinque campionati dal 1986 al 1990 (e il sesto nel 1995), due Coppe del Re (1989 e 1993) e due Coppe UEFA (1985 e 1986). Per questo, è l'ambasciatore perfetto della finale di UEFA Champions League 2009/10.

uefa.com: come ha reagito quando le hanno detto che sarebbe stato l'ambasciatore della finale di UEFA Champions League al Santiago Bernabéu?

Emilio Butragueño: ho provato una grande soddisfazione. La Champions League è la competizione per club più prestigiosa del mondo e giocare la finale a Madrid sarà una festa per la città e i tifosi, oltre che un grande onore. Per un'intera settimana, saremo al centro della scena calcistica mondiale. È fantastico che abbiano scelto la città dove ho vissuto e ho giocato per 12 stagioni.

uefa.com: che cosa significa per lei?

Butragueño: la Spagna attendeva un evento come questo da 15-20 anni. Madrid è una città che aspira a organizzare eventi di importanza mondiale e ora potrà dimostrare che è in grado di organizzare la finale più bella che il mondo abbia mai visto. La collaborazione con le autorità e la città è stata ottima fin dall'inizio. Tutti hanno dimostrato una grande volontà e una grande gioia.

uefa.com: quale sarà il suo ruolo come ambasciatore della finale?

Butragueño: collaborerò in prima persona con la UEFA, le autorità locali e, ovviamente, il Real. Dovrò occuparmi di tutto ciò che potrebbe causare problemi e sono a disposizione della UEFA per qualsiasi richiesta. È un grande onore, sia per me che per Madrid.

uefa.com: lei conosce il Santiago Bernabéu come nessun altro. Perché questo stadio è così speciale?

Butragueño: per la sua storia e le sue leggende. È stato costruito nel 1947 e nel 1953 è iniziata l'era di Alfredo di Stéfano. Lo stadio ha testimoniato il grande successo del Real Madrid, che è diventato una delle squadre più forti del mondo e un esempio calcistico. Il calcio è lo sport più bello e più seguito e il Real Madrid ha sempre avuto un ruolo molto importante. Tutti i suoi trofei sono stati vinti in questo stadio, quindi ha un significato speciale per gli amanti del calcio.

uefa.com: può dirci qualcosa sulle recenti opere di rimodernamento?

Butragueño: dal 2000 al 2005 sono stati realizzati lavori importanti, per un costo di circa 120 milioni di euro. È uno stadio molto comodo e si trova al centro della città, il che è un vantaggio per i tifosi. Anche se ha tanti anni, sarà in perfette condizioni per la finale di Champions League e il pubblico avrà sicuramente splendidi ricordi.

uefa.com: quest'anno, la finale di UEFA Champions League si giocherà di sabato. Secondo lei ci sarà molta differenza?

Butragueño: penso che la città avrà diversi benefici. Al sabato, la gente può organizzarsi meglio, quindi per i tifosi sarà tutto più facile. Domenica potranno tornare a casa, senza perdere un giorno di scuola o di lavoro, il che è molto pratico. Sarà un successo assoluto. Anche per le finaliste sarà importante, perché avranno tutta la settimana per preparare la partita. Spesso succedeva che le squadre avevano appena disputato una gara importante nel fine settimana, perché a fine stagione tutte le partite sono decisive. Ora, invece, avranno qualche giorno in più per far riposare i giocatori.