Portieri-goleador, la storia continua

Per la prima volta nella storia del torneo due portieri sono andati a segno nella stessa giornata di UEFA Champions League, rinnovando una lunga tradizione in materia nelle competizioni europee.

Portieri-goleador, la storia continua
Portieri-goleador, la storia continua ©Getty Images

Finora al portiere non era mai stato richiesto di saper segnare, ma dopo le prodezze di due estremi difensori nell’ultima giornata della UEFA Champions League, le cose potrebbero essere definitivamente cambiate.

Tris di Butt
Hans-Jörg Butt ha alzato il sipario trasformando un rigore decisivo nel successo esterno per 4-1 dell’FC Bayern München contro la Juventus. In svantaggio e con la necessità di dover vincere per andare avanti, la formazione tedesca si procura un calcio di rigore concesso per atterramento di Ivica Olić ad opera di Martín Cáceres. Forte di 26 trasformazioni in Bundesliga, Butt si presenta sul dischetto e non sbaglia. Il 35enne estremo difensore aveva già battuto il collega Gianluigi Buffon, ed era addirittura la terza volta che andava a segno contro i Bianconeri, avendo già superato Edwin van der Sar in un 4-4 con l’Hamburger SV a settembre 2000, prima di ripetersi in un 3-1 a favore del Bayer 04 Leverkusen l’anno seguente.

Goleador
Il giorno seguente, Sinan Bolat diventa il primo portiere a segnare un gol su azione in una partita di UEFA Champions League, realizzando di testa il gol del pareggio dell’R. Standard de Liège contro l’AZ Alkmaar al quinto minuto di recupero e qualificando così i belgi per la UEFA Europa League. "Al prossimo corner dovremo mandare avanti Sinan", ha scherzato il compagno di squadra Mohamed Sarr.

'Emozione incredibile'
Il 21enne portiere ha ricalcato le orme di Gilbert Bodart, suo predecessore allo Standard, a segno dal dischetto contro l’HNK Rijeka nell’ottobre del 1986, ma la sua prodezza rievoca maggiormente quella di Andrés Palop, autore di un gol in extremis con il Sevilla FC negli ottavi di finale della Coppa UEFA 2006/07 contro l’FC Shakhtar Donetsk. I detentori del trofeo erano con un piede fuori dal torneo, quando Palop ha trovato la deviazione vincente su un corner in pieno recupero. "Ho copiato i movimenti dei compagni di squadra in allenamento. Ho provato un’emozione fortissima".

Le certezze di Amelia
Nel corso della stessa stagione, qualche mese prima, il portiere dell’AS Livorno Calcio Marco Amelia aveva segnato sugli sviluppi di un corner qualificando i toscani per la fase a gironi della Coppa UEFA a spese dell’FK Partizan. "I compagni mi urlavano di tornare in porta e mi insultavano perché mancano ancora alcuni minuti, ma ho detto a [Dario] Passoni di mettere in mezzo un buon pallone che avrei segnato, e così ho fatto". Undici anni prima, nello stesso torneo, l’icona del Manchester United FC Peter Schmeichel era entrato nel tabellino dei marcatori in modo analogo nel 2-2 contro l’SC Rotor Volgograd.

Ivankov a una lunghezza
I calci di rigore restano tuttavia l’occasione più propizia per lasciare il segno, e Butt insegue a una lunghezza il portiere-goleador più prolifico dei tornei UEFA, Dimitar Ivankov, autore di quattro gol dal dischetto con il PFC Levski Sofia dal 1999 al 2002. Tuttavia, il portiere del Bayern può consolarsi con il fatto di avere segnato un gol in più del suo omonimo Nicky, centrocampista di lungo corso di Manchester United e Newcastle United FC. E comunque chi ha detto che non possa incrementare il proprio bottino questa stagione?