Il Bordeaux cresce con Gourcuff
mercoledì 4 novembre 2009
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L'esplosione dell'ex centrocampista del Milan rispecchia quella della squadra francese: "L'esperienza dell'anno scorso ci ha insegnato che avevamo le qualità per affrontare le squadre più forti d'Europa".
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Yoann Gourcuff spiega a uefa.com che la dura lezione imparata l'anno scorso in UEFA Champions League ha aiutato l'FC Girondins de Bordeaux a raggiungere i successi di questa stagione.
Crescita
Il Bordeaux ha esordito nella fase a gironi 2008/09 con una sconfitta per 4-0 contro il Chelsea FC, concludendo successivamente al terzo posto. Un anno dopo, la crescita del centrocampista francese rispecchia quella della squadra. Gourcuff ha infatti realizzato il primo gol nel 2-0 di martedì sull'FC Bayern München che ha garantito ai girondini l'accesso agli ottavi di finale.
'Esperienza'
"L'esperienza dell'anno scorso ci ha insegnato che avevamo le qualità per affrontare le squadre più forti d'Europa - commenta il 23enne, diventato una delle pedine fondamentali del club dopo essere arrivato inizialmente in prestito dall'AC Milan nell'estate 2008 -. L'anno scorso abbiamo rimpianto le opportunità mancate. Penso che meritassimo di vincere alcune partite, che però sono state decise dall'inesperienza e da un po' d'ingenuità da parte nostra. Ora però siamo più maturi e la vittoria del campionato ha dato sicurezza ai giocatori e a tutto lo staff".
Miscela efficace
Dopo il gol del vantaggio di Gourcuff al 37' su calcio di punizione di Wendel, Marouane Chamakh ha approfittato di uno svarione difensivo del Bayern per raddoppiare nelle battute finali, segnando la prima rete su azione del Bordeaux nella fase a gironi. Gourcuff ammette che la vittoria in Baviera è dovuta alle tattiche di Laurent Blanc e alla disciplina dei compagni, oltre che a un pizzico di fortuna.
'Tatticamente superiori'
"Sapevamo di affrontare un buon Bayern, anche se al momento ha qualche problema e manca di fiducia - commenta -. Tatticamente siamo stati superiori, giocando la palla con efficacia. Il primo obiettivo era difendere in gruppo, perché sapevamo che il Bayern ci avrebbe messo in difficoltà. Abbiamo giocato benissimo, sfruttando il contropiede e mettendo gli avversari sotto pressione, anche se a volte siamo stati un po' fortunati".